Monte Porzio Catone. Osservatorio astronomico

Nel 1965 a Monte Porzio Catone è stato realizzato un osservatorio astronomico a scopi di indagine scientifica del cosmo.

L’edificio era stato progettato nel 1939 con lo stile razionalista del periodo.

Originariamente su questa area si trovava la villa romana di Matilda Augusta, parente dell’imperatore Adriano.

L'osservatorio è dotato dell'Astrolab e di altre attrezzature didattiche e promuove molte iniziative con scuole, università, gruppi e privati.

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Serata delle Perseadi
Serata delle Perseadi

Nel fine settimana vicino a San Lorenzo, l’Osservatorio di Gorga organizza una serata per l’osservazione del cielo stellato e delle stelle cadenti.

Tutto il prato antistante l’osservatorio si riempie di telescopi con le quali è possibile osservare le stelle cadenti, oltre alle attrezzature in dotazione all’osservatorio con cui si può scrutare lo spazio profondo e i pianeti più lontani.

La notte di San Lorenzo è tipicamente dedicata alle stelle cadenti, in realtà il periodo tra la fine di luglio e metà agosto corrisponde al passaggio delle Peseadi, uno sciame di meteori che orbita attorno al sole.

Vengono chiamate anche Lagrime di San Lorenzo e nella tradizione cristiana erano messe in relazione solo con la notte del 10 agosto.

Nel passato, nel periodo Romano venivano considerate una pioggia di sperma del dio Inuo-Priapo che avrebbe fecondato i campi della terra.

Sono i resti della cometa Swift-Tuttle e le meteore sono state prodotte dal suo disfacimento e sembrano stelle cadenti.

Il nome di Perseadi, invece, deriva dal fatto che la loro posizione le fa sembrare stelle della costellazione di Peseo e non meteoriti che ruotano attorno al solo.

I primi ad osservare questo fenomeno sono stati i Cinesi nel 36 DC, mentre il legame fra le stelle cadenti e la cometa è stato individuato dall’astronomo italiano Virginio Schiapparelli nel 1862.

Durante questi giorni estivi, lo sciame è particolarmente visibile dalla terra ed è osservabile anche ad occhio nudo assumendo la forma di ‘stelle cadenti’

 


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Casalattico. Osservatorio Astronomico

L' osservatorio astronomico di Casalattico, dedicato ad Emiliano Nardone, è posizionato in alto sopra le Gole del Melfa, lontano dalle turbolenze della luce artificiale.

E’ utilizzato per soddisfare la curiosità scientifica di chi vuole conoscere il mondo oltre la terra ed è aperto sia di giorno che di notte.

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Rocca di Papa. Osservatorio Astronomico F. Fuligni

L’osservatorio astronomico di Rocca di Papa si trova nella zona del Vivaro ed è gestito dall’Associazione Tuscolana di Astronomia impegnata a diffondere la conoscenza e la bellezza del cielo stellato. L’associazione organizza molti eventi ed è attiva nelle scuole.

L’Osservatorio Astronomico “Franco Fuligni”, si trova nella frazione di Vivaro vicino il Centro Equestre Federale del CONI e si occupa di promuovere l’astronomia e la conoscenza del manto stellato.

I locali dell’osservatorio sono stati ricavati all’interno della ex scuola attrezzata con una sala conferenze, una biblioteca, una foresteria, una cupola motorizzata di 4 metri donata dal CNR e telescopio autocostruito Newton 400/1800 su montatura a forcella automatizzata.

È gestito dall’Associazione Tuscolana di Astronomia Livio Gratton ed è aperto ad astrofili, curiosi e scuole che vogliano scoprire le bellezze dell’Universo. Una sala con tetto scorrevole, attrezzata con un telescopio Meade ACF 350/3500 su montatura equatoriale GM2000, è invece dedicata principalmente alle attività di ricerca.

Nel 2004 ha realizzato un ‘Sentiero delle Stelle’ nei prati intorno al centro equestre e nel Parco Regionale dei Castelli Romani.

Lungo un percorso didattico astronomico-naturalistico si trovano piazzole attrezzate con targhe in cui è possibile fare esperimenti che aiutano nella comprensione di quello che circonda il nostro pianeta. L’osservatorio dispone di attrezzatura mobile proprio per eventi all’aria aperta.

Nel 2006 è stata installata la stazione meteorologica “E. Bernacca” e dal 2014 è stata installata una stazione sismica gestita dall’INGV- Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia. In questi anni ha avuto oltre 30.000 visite e migliaia di appuntamenti per visite guidate.

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Gorga. Osservatorio Astronomico

Per la sua lontananza dai centri abitati, Gorga è stata scelta per la costruzione di un osservatorio astronomico e di un planetario che sono stati inaugurati nel 2008 e che sono gestiti dal Gruppo Astrofili Monti Lepini.

Il centro è stato costruito su un piccolo colle a un paio di km, in posizione defilata dal centro di Gorga. Oltre alla sala per l’osservazione del cielo, l’osservatorio è dotato di una sala conferenze, una sala riunioni e un laboratorio. La cupola del planetario ha un diametro di 9 metri ed è tra i più grandi in Italia.

L’osservatorio ospita una mostra permanente ed oltre agli appassionati di astronomia, svolge un importante ruolo nella divulgazione e nella promozione scientifica nelle scuole anche con corsi di astronomia.

La sua importanza è tale che ogni anno centinaia di persone vengono a Gorga durante la serata delle pleiadi per osservare il cielo e scrutare le stelle cadenti.

La struttura è dotata di un telescopio computerizzato, un telescopio rifrattore, una cupola sincronizzata da 4,6 metri con portellone.

L'osservatorio corsi di astronomia e partecipa alla Settimana della Scienza, all’International Moon Watching e alla notte Europea dei Ricercatori.

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Cervara di Roma. Osservatorio Astronomico

L'osservatorio astronomico di Cervara di Roma è un centro nato per soddisfare la curiosità di tutti gli astrofili.

Vengono a visitarlo tutti gli appassionati dell’universo interessati a scoprire le bellezze del creato con strumenti capaci di andare oltre lo sguardo umano.

L'osservatorio è gestito dall'Associazione ASTRIS.

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Osservatorio Astronomico
Osservatorio Astronomico

L’osservatorio astronomico di Campocatino a Guarcino è attivo dal 1987.

Nei suoi oltre 30 anni di attività i ricercatori hanno fatto 42 importanti scoperte: 35 piccoli pianeti tra Marte e Giove e 7 pianeti extrasolari che ruotano attorno ad altre stelle.

L’osservatorio è in montagna a quota 1.500 metri in località Colle Pannunzio dove non c’è inquinamento luminoso e una sua sala è attrezzata per visite scolastiche e didattiche.

È una meta importante per astroturisti di tutto il mondo.

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