Degustazioni dei vini dei Castelli Romani
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- Categoria: Esperienze Speciali
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L’enoteca Fondi è il modo migliore per poter conoscere ed apprezzare le delizie enologiche del territorio attorno a Rocca Priora.
L’enoteca Fondi è il modo migliore per poter conoscere ed apprezzare le delizie enologiche del territorio attorno a Rocca Priora.
La Cantina Sociale di Piglio ha fatto la storia del vino Cesanese ed ha un forte radicamento nel territorio ed è stata il motore su cui è nata la cultura del vino nei territori del Cesanese.
La storia dell’industria della neve di Rocca Priora è stata raccontata in un piccolo libro per bambini scritto da Chiara Rossi e sua figlia Virginia Belli e illustrato da Elettra Casali di Artistic is Better.
Una degustazione emozionale con una cantina proprio al centro del vigneto a cui si arriva da un suggestivo viale di cipressi. Alberto o i suoi sommelier vi accolgono per introdurvi al mondo del Cesanese e della Passerina, i due vitigni autoctoni di Paliano.
Avete mai provato a fare una salsiccia? A Paliano Simona della Fattoria Giasi organizza delle giornate per far provare l’esperienza di preparare una salsiccia sotto la sua esperta guida.
Si parte dalla preparazione dell’impasto della speciale carne di maiale della macelleria Agricola Giasi e tutti gli ingredienti a disposizione per cominciare l’avventura.
Nei fine settimana si può vivere una esperienza degustativa particolare a base di grano monococco nell’Agriturismo Bertacco di Paliano.
Un pranzo di degustazione che inizia con un antipasto con la “pizza fritta di grano monococco” e pomodorini dell’orto e continua con la famosa Pasta di grano monococco condita con funghi porcini e un filino di olio locale di antichissimo cultivar Rosciola.
Sangria? Prosecco? La frutta può essere abbinata a vino e piatti salati per un aperitivo originale e gustoso. La tradizione di mangiare le pesche con il vino è molto nota in Ciociaria ma oggi è sempre più frequente scegliere alcune particolari varietà di frutta da associare a vino di qualità.
Che bella emozione trovarsi nella suggestiva Sala della Ragione di Anagni per presentare una APP che con un gioco guida alla scoperta dei nostri splendidi comuni!

Tutto nasce grazie alla Strada del Cesanese con Nino Borgia che si innamora del progetto Safari d’Arte (http://www.safaridarte.it) dell’Associazione Ara Macao già sperimentato con successo in altre città.
“Perché non farlo nei comuni della Strada del Cesanese?”
Detto fatto.
Da oggi la APP Safari d’Arte è scaricabile (http://www.safaridarte.it/app/) con itinerari nei comuni di Anagni, Acuto, Affile, Paliano, Piglio e Serrone.
Un invito a condividerla tutti ma anche a gustare sempre di più la qualità dei vini Cesanese che ha raggiunto livelli di assoluto piacere.
Passeggiando per il centro storico di Anagni è ormai possibile incontrare enoteche con personale esperto che guida in modo intrigante alla scoperta del vino e del territorio.
I giovani sono preparati, hanno studiato e hanno voglia di crescere insieme al loro paese.

Il legame tra imprese e territorio è il vero punto di forza che abbiamo in Italia e rafforzare questa connessione è quello che può trasformare il boom turistico dei territori minori in una ricchezza permanente e in uno sviluppo sostenibile vero.
Per questo abbiamo creato il Discoverplaces Network in cui aiutiamo le imprese a fare marketing in connessione con il loro territorio, a capire come sfruttare la nostra storia e crescere insieme (
Ci ha fatto molto piacere incontrare Carlo Zucchetti, un altro protagonista attivo nella promozione del nostro territorio e del Cesanese, autore insieme a Pasquale Pace della Guida Enogastronomica "I Luoghi del Cesanese".

Ma tornando alla Caccia al Tesoro e a questo progetto che ormai è diventato realtà. Come giustamente ha detto il sindaco di Anagni Daniele Natalia, dovremo tutti promuoverla attivamente e il comune la metterà nel proprio sito per invitare cittadini e turisti a scaricarla.
La nostra forza è nel nostro passato e potremo costruire un futuro sostenibile se sapremo comprenderlo e se ci impegneremo a colmare i nostri punti di debolezza imparando ad accogliere il turista italiano e internazionale.


Ovviamente tutto si è concluso con una degustazione di alcuni dei migliori vini Cesanese, dai salumi di Fausto Minori di Serrone che non finirò mai di ringraziare e da un assaggio di uno dei simboli della cucina anagnina: il Timballo alla Bonifacio VIII.
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