Ascoli Piceno. Montagna e Mare

La posizione di Ascoli Piceno è strategica per trascorrere una vacanza tra storia e natura, tra montagna e mare.

La città si trova a 110 km dal Isola del Gran Sasso ai piedi del Gran Sasso, la montagna più alta del centro Italia con la cima a quota 2912 metri. L’area fa parte del Parco Nazionale del Gran Sasso e Monti della Laga e ha 4 comprensori sciistici immersi nella natura dove è possibile praticare gli sport invernali.

Si trova vicino all’incantevole Monte Vettore dove inizia il fiume Tronto.

In estate invece, si può andare al mare a San Benedetto del Tronto o Grottammare sul Mar Adriatico nella Riviera delle Palme. Il mare sabbioso e le numerose palme la rendono perfetta per una vacanza rilassante per tutta la famiglia fra bagni di sole e di mare.

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Il mare di Santa Marinella è caratterizzato da una limpidezza unica che negli anni ha protetto fondali ricchi di una particolare flora e fauna mediterranea specialmente nella Parete Pierucci che è lunga quasi un km.

Qui si possono trovare rocce e insenature dove hanno la tana molte specie di pesci mentre a Punta della Vipera si possono osservare le rovine di un antico complesso di vasche per la piscicoltura con un grande murenaio.

Il complesso è fra i più grandi del Mediterraneo ed è composto da un insieme di vasche rettangolari comunicanti attorno ad una centrale circolare.

E’ il paradiso dei fotografi appassionati di diving che possono godere anche resti di relitti come quello del Liburna, a 38 metri di profondità, una nave posacavi affondata una trentina di anni fa per impedire la pesca a strascico che rovina i fondali.

Vista la poca profondità del mare, le immersioni si possono fare anche in apnea. Ma per chi volesse imparare, a Santa Marinella si trova anche un centro con una scuola per subacquei.

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La costa di Santa Marinella e in particolare Punta Banzai è uno dei luoghi maggiormente apprezzati dagli amanti del surf da onda per la qualità delle onde che si vengono a creare.

E’ uno dei pochi posti vicino Roma dove si ritrovano surfisti da tutta Europa e si disputano gare nazionali ed internazionali.

Dal 2002 è nata una scuola di surf e a Santa Severa si svolge l’Italia Surf Expò, un appuntamento internazionale grazie al quale l’Italia ha ospitato una tappa del World Challenger Series di Stand Up Paddle.

Per chi ama i dettagli: Punta Banzai si trova al km 56,300 della strada litoranea.

Reef destro e sinistro con mareggiate piccole e grandi da SE, SO, O e NO anche con forte vento da mare.

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La distanza che separa le spiagge rocciose a nord di Santa Marinella e quelle sabbiose a sud di Santa Teresa e comprende 24 km di litorale.

Spiaggia sabbiosa che costeggia uno dei mari più limpidi a nord di Roma: per questo è chiamata ‘la Perla del Tirreno’ ed è molto amata da personaggi importanti.

Le spiagge sono attrezzate con sdraie, ombrelloni e servizi di accoglienza e il tratto di spiaggia del Parco Maiorca è caratterizzato da delle costruzioni tipo palafitte a schiera che hanno un caratteristico pontile verso il mare.

Su questi pontili sono ormeggiate piccole barche e il complesso appare molto caratteristico e pittoresco al punto che è una rappresentazione tipica di Santa Marinella.

Gode di un clima particolarmente gradevole per la posizione geografica e la protezione dei Monti della Tolfa che fermano i venti freddi dal nord e in questo modo prolungano il piacere della stagione balneare.

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Nella Sabina sono tante le opportunità per godere delle sue bellezze naturali e a Rieti si va in tour in sella alla bicicletta a scoprire la natura e la bellezza del territorio Sabino, con una sana dose di sport all’aria aperta. Insieme a Guide Ambientali e accompagnatori, si parte dal centro storico di Rieti, proseguendo verso la Piana di Rieti ed altri suoi luoghi di grande importanza naturalistica, come la Riserva Naturale dei Laghi Lungo e Ripasottile, che avrete modo di vedere con occhi (e piedi) diversi.
Un percorso che attraversa strade di campagna sterrate e piste ciclabili, circondato da borghi medievali e una natura incontaminata, nella splendida cornice delle montagne e colline sovrastate dal famoso Monte Terminillo.
In bici nella natura, e non solo. Un incontro aperto ad appassionati, principianti e persone di tutte le età che vogliono vivere l’emozione di stare a contatto con una natura a due passi da uno dei capoluoghi di Provincia più belli della Regione Lazio, e magari vedere anche la fauna selvaggia che popola questi sentieri.

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A Cellino San Marco, per gli appassionati del mondo a due ruote, si sono diversi tipi di esperienze che si possono provare. Per gli amanti della Mountain Bike, si sono percorsi sterrati fra Cellino - Squinzano misto sterrato di quasi 30 km per un percorso facile gradevole anche dai meno sportivi.

Ma la vacanza in bicicletta in Salento è ormai una tappa imperdibile per tutti gli appassionati dei viaggi su due ruote e ci sono molti itinerari che passano per Cellino San Marco, un modo diverso di programmare una visita alle famose cantine vitivinicole per degustazioni di vini.

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Cellino San Marco. Escursioni a cavallo

A Cellino San Marco ci sono scuole di equitazioni che permettono di avvicinarsi allo sport equestre e di fare passeggiate a cavallo. Infatti una delle esperienze da fare nel Salento è anche quella di cavalcare lungo i filari e i sentieri fra i campi.

La pratica del cavallo è sempre stata molto diffusa nel Salento nel passato, soprattutto per gli spostamenti e per il lavoro nei campi, tanto che la Puglia è famosa anche i cavalli Murgesi.

Una razza italiana che deriva dai cavalli spagnoli e che è famosa per il suo brillante colore, per la tranquillità e la fierezza oltre che alla bellezza.

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Rieti. Motosciatoria Terminillo

Ad aprile, a Rieti si svolge una curiosa manifestazione organizzata dall’Associazione Hobby Moto d’Epoca e dal Motoclub ’97, e una mostra dedicata alle moto d’epoca che vede la partecipazione dei più rappresentativi piloti Reatini.

Alla competizione partecipano motociclisti e sciatori da tutta la Regione, che sfilano a braccetto nelle proprie moto d’epoca da Rieti al Terminillo, in una rievocazione della prima edizione della Motosciatoria competitiva, che si è svolta il 27 febbraio 1938.

La competizione consisteva in una prova mista di sci di fondo e regolarità motociclistica, a cui potevano partecipare tutti i motociclisti sciatori o motociclisti con uno sciatore a bordo.

I due dovevano affrontare un percorso, da Roma al Terminillo, e un circuito di sci di fondo.

La rievocazione termina con l’inizio del vecchio percorso, lungo 5 km, di sci di fondo da parte degli sciatori partecipanti. Durante la giornata oltre la rievocazione storica, è possibile percorrere un itinerario enogastronomico con i migliori prodotti della provincia di Rieti.

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