Per tutti gli appassionati di geologia, la zona dove si trovano i paesi di San Donaci, Cellino San Marco, Squinzano e Trepuzzi è una grande polje o depressione carsica ed è un perfetto esempio del carsismo di questa parte delle Puglia.

Polje è un termine che viene dall’altra parte dell’Adriatico e significa ‘dolina carsica’, ossia una grande pianura delimitata da un bordo roccioso. Un bacino idrografico ricco di acqua che rende molto fertile tutti i terreni.

Per gli appassionati si possono riconoscere le pareti che delimitano il polje.

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Supino. Ouso di Passo Pratiglio

L'Ouso di Passo Pratiglio di Supino è la grotta più profonda del Lazio e inizia a quota 1.360 metri sul versante sud-est del Monte Malaina, sui Monti Lepini, e ha un dislivello di circa 840 metri.

Le esplorazioni si sono arrestate davanti ad un grande lago-sifone che riceve acqua da un grande camino.

Questo, insieme alla forte circolazione d'aria, fa pensare alla presenza di un altro ingresso sulla cima della montagna ancora da identificare.
 

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Falvaterra. Grotte di Falvaterra e Rio Obaco

Le grotte di Falvaterra sono tra le più lunghe dell'Italia centrale e sono articolate con un passaggio da aree attive ricche di acqua e zone più tranquille, in parte fossili, con laghi con stalattiti.

La parte attiva si collega direttamente con le grotte di Pastena, dopo un percorso di circa 2.5 km.

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Collepardo. Le Grotte di Collepardo

Le Grotte di Collepardo sono chiamata "Grotte dei Bambocci" ma anche con il nome di "Grotte Regina Margherita", in seguito alla visita della sovrana nel 1904.

Lo spettacolo delle stalattiti e stalagmiti ha un fascino ineguagliabile per la singolarità delle loro forme.

Nelle grotte di Collepardo si sono trovate testimonianze del culto misterico solare del Mitraismo, segno che la grotta era uno dei santuario.

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Le fosse a Belmonte Castello sono uno dei fenomeni carsici che caratterizzano le montagne e sono due voragini nate da crolli sotterranei.

In località Capodivalle c’è un cratere profondo circa 130 metri e con un diametro di 60 mentre a Vaccareccia la dolina è profonda circa 110 metri e ha un diametro di 120.

Si avverte lo scorrere di acque e dal fondo provengono correnti di aria fredda.

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ph Francesco Cervoni
Sant'Angelo Romano. Pozzo del Merro

Il Pozzo del Merlo o del Merro è una voragine carsica, un sinkhole, che ospita sul fondo un laghetto di appena 20 m di diametro.

Con i suoi 392 metri è più profondo del mondo, prima dello Zacatòn in Messico. E’ stato raggiunto l'ipotetico fondale con un robot sottomarino (grazie ai vigili del fuoco) ma tutte le sonde calate fino ad ora nel pozzo non hanno trovato il vero e proprio fondo.

Si trova all’interno dell’area protetta regionale ed è un habitat perfetto per alcuni tipi di piante e animali, i più significativi sono alcuni pesci e crostacei come il Niphargus cornicolanus che si troverebbe solo in questo pozzo a una profondità di 70 metri.

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Pertuso di Roiate
 Pertuso di Roiate

Il Pertuso di Roiate un tipico traforo naturale scavato dalle acque del fosso Rio che si inabissa per circa 300 metri.

Nei periodi di secca non c’è scorrimento d’acqua nel fosso e nella grotta, mentre le piene sono violente.

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