Sabaudia è ricca di luoghi dove praticare la pesca sportiva, per questo durante tutto il periodo dell’anno vede il passaggio di molti appassionati della disciplina, per praticare in totale tranquillità in uno dei tanti stabilimenti aperti al pubblico.

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Questo canale non è navigabile nei pressi di Torre Paola tra Sabaudia e San Felice Circeo.

Il canale di Torre Paola risale all’epoca romana e mette in comunicazione il lago di Sabaudia con il mare ed è raggiungibile percorrendo la strada del lungomare.

Nelle sponde del canale è ancora ben visibile la tecnica edilizia romana dell’opus incertum.

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Casperia. I Monti Aspresi, tra rifugi, storie di pastori e sapori antichi

Il piccolo borgo medievale di Casperia è uno dei più scenografici della Sabina.

E' immerso nella natura incontaminata come molti altri comuni del territorio, con una biodiversità floro-vivaistica che attira appassionati di biologia e amanti della montagna da tutta Italia.

Faggete, cerri secolari, leccete rendono quest’area ad alto interesse naturalistico perfetta per l’organizzazione di uscite.

Trekking sui tanti dei sentieri escursionistici presenti in zona, alcuni recuperati da vecchi tratturi o percorsi un tempo da boscaioli e animali.

Durante il periodo invernale varie associazioni organizzano uscite di gruppo, accompagnate dalla degustazione a fine percorso di alcuni dei prodotti locali più tipici come il cacio di pecora preparato dai pastori di zona.

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Blera. Alla scoperta della Via Clodia

La Via Clodia è un'antica strada Romana che attraversa più comuni della Tuscia.

Ogni anno vengono organizzate uscite da associazioni di escursionisti per riportare alla luce la sua importanza e bellezza, essendo ormai immersa nella natura incontaminata delle campagne del Viterbese.

Uno degli itinerari più belli del Lazio percorso assiduamente nei mesi invernali, forse come antidoto alle abbuffate Natalizie.

Attraversa l’area protetta del parco Marturanum che comprende i comuni di Blera e Barbarano Romano.

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Il mare di Sabaudia è il suo vero punto di eccellenza per la qualità delle sue acque, la trasparenza dei fondali e per la ricchezza naturalistica delle sue dune e delle spiagge sabbiose dorate.

La duna ha una larghezza di circa 200 metri ed è ricoperta di ginepri fenici, ononis, lentishi, filliree.

Si accede al mare attraverso alcune passerelle che superano la duna.

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Leonessa. I Raspuluni

Il 6 gennaio a Leonessa è il giorno perfetto per bruciare un po' di quel bagaglio di calorie natalizie, una festa sulla neve per tutta la famiglia.

5 km di pista dove si gareggia a colpi di ciaspole immersi nella candida atmosfera della splendida faggeta del bosco della Vallonina.

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Transumanza
Transumanza

A Blera a settembre si possono vedere in piazza i carri trainati dai buoi e centinaia di cavalieri che indossano il classico costume dei butteri.

E' l'inizio della rievocazione della transumanza, ossia l'antica tradizione dei pastori di pecore che spostavano i greggi due volte l'anno per permettere agli animali di trovare prati freschi.

I percorsi si chiamavano tratturi e collegavano i pascoli di montagna estivi con quelli di pianura invernali. 

Durante tutto l’anno si possono fare passeggiate a cavallo nelle campagne della Tuscia ma la terza settimana di settembre tutti i butteri e le associazioni equestri ripropongono l’antico viaggio della transumanza.

Il percorso totale dura una settimana e parte da Vejano dove seguendo l’antica via Clodia arriva a Barbarano Romano e Blera.

Continua poi per Civitella Cesi, Monte Romano, Tolfa, Canale Monterano e Oriolo Romano.

 

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Blera si trova inserita in un’area di particolare pregio naturalistico e dalla storia antica che affonda le sue radici ben prima della nascita di Roma.

Per questa ragione si possono fare passeggiate seguendo sia itinerari storici che naturalistici.

Il cammino più suggestivo è forse quello chiamato ‘il cammino degli Etruschi’ che collega Blera con Barbarano Romano seguendo l’antico tracciato della via Clodia e passando lungo il corso del fiume Biedano.

Altri cammini sono quelli che arrivano alla Città antica, alle Necropoli di Pian del Vescovo e alle Necropoli di Grotta Penta dove si possono ammirare i sepolcri cubici realizzati su più livelli e collegati da gradinate.

La maggior parte dei sentieri sono percorribili anche a cavallo e in MTB.

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