Poli. Villa Catena

Osservando quello che resta di Villa Conti di Poli, detta la Villa Catena, si può solo immaginare la bellezza e i fasti del suo splendore quando nel 1563 Annibal Caro (il famoso traduttore dell’Eneide) la descrisse in una sua Lettera a Torquato Conti.

La villa è su una collina e il suo giardino all’italiana degradava lungo il pendio con siepi e giochi di acqua che alimentavano fontane, laghi, parchi, e giardini.

La villa ha tre casini e qui papa Innocenzo XIII (della famiglia Conti) soggiornava in villeggiatura.
 


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Scritto da
Benedicta Lee

Nata a Roma da madre Italiana e padre Americano, lavora come libero professionista nell'ambito della comunicazione turistica, per cui attualmente frequenta l'Università di Scienze del Turismo. Ama...

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