La chiesa di Santa Maria di Motedoro a Montefiascone ha una pianta ottagonale e le classiche forme rinascimentali.
E' stata disegnata dal grande architetto fiorentino Antonio da Sangallo il Giovane che la aveva pensata come un’appendice di un convento più grande.
L’edificio si trova fuori dal centro abitato lungo la via che porta a Bolsena esattamente dove un tempo si trovava una edicola sacra a cui si rivolgevano le persone in cerca di grazia.
E la pittura originaria, un affresco che rappresenta la madonna con in braccio il Bambino, si trova ancora proprio dietro l’altare maggiore.
L’opera è attribuita al pittore Antonio del Massaro detto il Pastura che era originario di Viterbo.
La sua costruzione ha subito però diverse interruzioni prima per la peste del 1523 e poi per il passaggio delle truppe dell’imperatore Carlo V che saccheggiarono la città nel 1527.
La chiesa fu terminata comunque nel 1548 secondo i disegni del Sangallo che oggi si trovano al Museo degli Uffizi di Firenze.
Al suo interno la chiesa ha uno stile rinascimentale con decori in pietra scura locale che scandiscono i ritmi dati dalla pianta ottagonale.
Le 5 cappelle laterali sono tutte affrescate e da notare una splendida crocifissione con Maria, Maria Maddalena e San Giovanni Evangelista ai piedi della croce.
La chiesa termina con una superba cupola anch’essa a base ottagonale.




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