ll monastero di S. Antonio Abate a Ferentino, in stile romanico, fu fondato da papa Celestino V.
Ne accolse le spoglie fino al 1327 divenendo meta di pellegrinaggi.
La chiesa fu retta dall’Ordine dei Celestini fino al XVII secolo quando, per penuria di monaci, fu aggregata a Sant’Eusebio a Roma.
L’esterno si presenta costituito da una facciata a capanna con portale architravato sormontato da una mera lunetta, una finestra circolare e semplice campanile.
È perfettamente visibile il carattere povero dell’architettura e un recupero della tipologia cistercense.
Al centro del corpo del monastero vi è un chiostro, intorno al quale si dispongono le camere dei monaci.
A Ferentino resta ancora il cuore di Celestino, custodito presso il monastero delle suore Clarisse.
In onore del santo, compatrono della città, si celebra ogni anno il tradizionale Palio o giostra dell’anello.





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