La Chiesa dell'Immacolata nasce nel XVI secolo per ampliamento di una cappella di campagna dedicata a San Michele.
Nonostante il suo nome originario, è sempre stata chiamata la chiesa di Santa Maria di Colleberto La Cona. Questo nome viene da ‘icona’ che indicava un’immagine sul un altare.
L’edificio è di piccole dimensioni sul un’unica navata ampliata poi nel 1719. La chiesa era gestita dalla Confraternita di Santa Maria del Ricorso e al suo interno si trova una tela della Vergine con un abito bianco del Settecento.
Accanto all’altare si trovano due dipinti del pittore Giacomo Lisia di Paliano che rappresentano Santa Lucia e San Biagio, protettore della gola.
Come molti edifici di culto, anche questa nel passato fu utilizzata come luogo di sepoltura.




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