Il santuario della Madonna del Campo è stato costruito a Cave proprio nel luogo della battaglia tra Romani e Prenestini contro Volsci ed Ernici del 267 AC.
In questo posto, nel 1655, venne edificata una chiesa in onore di Maria.
Qui era stata ritrovata un’immagine in stile bizantino di una Madonna con il Bambino in braccio tra i Santi Pietro e Paolo
Forse l’immagine apparteneva a una cripta della antica chiesa di San Pietro, che era andata distrutta.
I lavori per la costruzione del santuario iniziarono nel 1659, ma furono subito bloccati per continuare la costruzione della nuova Collegiata di Santa Maria Assunta.
La costruzione della chiesa fu ripresa solo nel 1703, quando il popolo volle ringraziare la Madonna del Campo per averlo salvato dai terremoti.
La facciata del santuario ha due ordini con un campanile ad ogni lato.
Nella parte superiore si trova un finestrone centrale con due nicchie ai lati.
Il portale centrale in legno è sormontato da una lapide marmorea con una dedica alla Vergine, e due portali più piccoli ai lati.
L’interno ha un’unica navata con al centro la doppia scala da cui si accede alla cripta, il luogo del ritrovamento che ospita il quadro della Madonna del Campo.
Sulle vetrate dell’abside sono rappresentate l’Annunciazione e la Resurrezione e l’abside è decorato con la storia del rinvenimento dell’immagine della Madonna.
Al centro del piazzale davanti la chiesa nel 1905 è stata posta una colonna con un capitello corinzio sormontata da una croce.
La croce ha sostituito una immagine della sirenetta con coda bifida che è il simbolo della città di Cave.




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