Il castello di Santa Severa a Santa Marinella nasce intorno al mille quando i conti della Tuscia per volere di leone IV costruirono un fortilizio con una alta torre cilindrica di avvistamento e la grande Torre Saracena.
Sul posto era stata edificata una chiesetta dedicata alla giovane Severa di Pyrgi, martirizzata proprio qui con i suoi fratelli il 5 giugno del 298 d.C. dall’imperatore Diocleziano
Nel castello si possono vedere proprio i resti di questa antica chiesetta in seguito andata distrutta probabilmente per un incendio.
La torre è chiamata anche Normanna. Ha tre piani con tre ambienti a pianta circolare e termina con un terrazzo piano ed una cornice con tre ordini di beccatelli ed è fornita di caditoie.
Il castello ha una pianta rettangolare con torri angolari ed è collegata alla grande Torre Saracena (maschio del castello) da un ponte in legno. Il castello ha tre piani per un’altezza di circa 20 metri e un tempo era circondato da un fossato. Ha una superficie di 800 mq.
L’aspetto attuale del castello risale, invece, al XIV secolo e il vicino borgo si è formato nei due secoli successivi. In questo borgo si può rivivere le emozioni della vita nel castello e nei musei si trovano tutti gli attrezzi e i mezzi usati dalla popolazione nel corso dei secoli.
Dal 1482 Papa Sisto IV lo ha donato all'Ordine del Santo Spirito e per un paio di secoli è stata un luogo di sosta e di soggiorno di molti papi: tra questi Gregorio XIII, Sisto V e Urbano VIII. In questo periodo sono state realizzate la chiesa di Santa Maria Assunta e il Battistero dedicato a Santa Lucia.
Nel 1943, il castello di Santa Severa è stato utilizzato dai Tedeschi come postazione militare strategica.
Oggi il castello appartiene alla regione e ospita un ostello, una sala conferenze e spazi dedicati a collezioni permanenti e mostre.




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