Villa Angelina o Vecchia a Monte Porzio Catone è una delle 12 Ville Tuscolane realizzate dalla nobiltà papale nel XVI secolo in questa area.
La sua storia inizia nel 1558 con una piccola costruzione da parte del Cardinale Giovanni Ricci di Montepulciano che voleva una sua casa di riposo e produzione agricola vicino alla villa di papa Paolo III.
Poco dopo la villa passa prima al cardinale Farnese (che la chiamò Angelina in onore del suo titolo cardinalizio di Sant'Angelo) e poi nel 1568 al cardinale Marco Sittico Altemps.
E’ proprio Altemps che la trasforma in una vera villa e i lavori vengono seguiti dagli architetti Giacomo Barozzi e Martino Longhi e da numerosi pittori. Gli affreschi sono però andati perduti durante i bombardamenti della II guerra mondiale.
All'interno della villa viene realizzata una cappella dedicata a San Gregorio, in onore del pontefice, e una serie di abitazioni per gli addetti ai lavori agricoli.
Queste vengono realizzate sui ruderi di una villa romana con tratti di strada romana, nell’area chiamata Barco Borghese.
Nel XX secolo i Padri Gesuiti ricostruendo la villa la trasformano e la cedono ad un istituto di suore.
Oggi Villa Vecchia è un albergo di proprietà privata.




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