A Fara in Sabina si preparava la carne di pecora secca che era il cibo tradizionale dei pastori nei loro viaggi.
La ricetta è stata tramandata oralmente e inizia con la sistemazione della carne.
Il coscio della pecora viene disossato, arrotolato e condito con sale, pepe, peperoncino e aglio.
La carne si pone ad asciugare vicino al camino e si lascia stagionare in cantina ben arieggiate.
La preparazione ha origini molto antiche e questo sistema di conservazione permetteva di avere carne ovina durante tutto l'anno.




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