Le prime notizie del Fagiolo Cannellino di Atina DOP in Val Comino e a Picinisco risalgono al 1811 e da documenti del 1853.
Sappiamo che già si coltivano due varietà: il cannellino rosso e il bianco.
I legumi venivano piantati tra i filari dei vigneti per fertilizzare e nutrire il terreno in modo naturale.
Il cannellino bianco era più pregiato circa il 20% della produzione veniva venduto e costituita un importante fonte di reddito per le famiglie.
Il fagiolo cannellino, per almeno due secoli, è stato uno degli alimenti principali degli abitanti locali e dei contadini in particolare e lo comprovano tutti i piatti tipici della Ciociaria a base di legumi e, in particolare, di fagioli.




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