

Monterotondo domina la valle del Tevere e nel passato era nell’antica città sabina di Eretum, posta al termine della via Nomentana, raccontata da Virgilio nell’Eneide.
Con l’arrivo dei barbari, nel Medioevo il nucleo della odierna città si forma attorno ad una rocca su Monte della Ginestra, e le strade seguendo linee circolari. Questo primo nucleo era sotto la protezione dell’Abbazia di Farfa e per la prima volta compare il nome ‘Campus Rotundus’.
Dal XIII secolo passa sotto il controllo della famiglia Orsini, che nella sua storia ha avuto due papi (Celestino III e Nicolò III). L’apice di questa famiglia è avvenuto quando Clarice Orsini ha sposato Lorenzo il Magnifico di Firenze, il protagonista del Rinascimento Italiano, e il loro figlio sarà papa con il nome di Leone X. Sono gli Orsini a trasformare la rocca in un palazzo rinascimentale.
Con il papa Urbano VIII Barberini, dal 1626 Monterotondo passa sotto il controllo della famiglia Barberini che la trasforma in Ducato e realizza grandi lavori di sistemazione urbanistica e il Duomo.
Dopo i Barberini arrivano i Grillo e infine i Boncompagni, che qui hanno ospitato Giuseppe Garibaldi al suo arrivo a Roma.
Nel 1915 Monterotondo è stata seriamente danneggiata dal terremoto di Avezzano.
Durante la seconda guerra mondiale è stata la sede delle Forze Armate e massicciamente attaccata dai Tedeschi.
Con l’arrivo dei barbari, nel Medioevo il nucleo della odierna città si forma attorno ad una rocca su Monte della Ginestra, e le strade seguendo linee circolari. Questo primo nucleo era sotto la protezione dell’Abbazia di Farfa e per la prima volta compare il nome ‘Campus Rotundus’.
Dal XIII secolo passa sotto il controllo della famiglia Orsini, che nella sua storia ha avuto due papi (Celestino III e Nicolò III). L’apice di questa famiglia è avvenuto quando Clarice Orsini ha sposato Lorenzo il Magnifico di Firenze, il protagonista del Rinascimento Italiano, e il loro figlio sarà papa con il nome di Leone X. Sono gli Orsini a trasformare la rocca in un palazzo rinascimentale.
Con il papa Urbano VIII Barberini, dal 1626 Monterotondo passa sotto il controllo della famiglia Barberini che la trasforma in Ducato e realizza grandi lavori di sistemazione urbanistica e il Duomo.
Dopo i Barberini arrivano i Grillo e infine i Boncompagni, che qui hanno ospitato Giuseppe Garibaldi al suo arrivo a Roma.
Nel 1915 Monterotondo è stata seriamente danneggiata dal terremoto di Avezzano.
Durante la seconda guerra mondiale è stata la sede delle Forze Armate e massicciamente attaccata dai Tedeschi.













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