Il filetto di maiale e il cavolo rapa

Girando per il mercato di Via Trionfale mi sono imbattuto in un cavolo rapa, un ortaggio intrigante dell’autunno che ha stimolato la mia curiosità.

Il cavolo rapa è coltivato in tutto il mondo e si presta alle più svariate ricette, è buono sia crudo che cotto. Ma piove e inizia il freddo e lo preferirei cotto.

Cucinarlo è semplicissimo. Prima viene sbollentato per pochi minuti e poi, dopo averlo pelato, si aspetta che si raffreddi. A questo punto si taglia in cubetti e si ripassa in padella con un po’ di aglio e pepe. È pronto così.

Però un cavolo rapa da solo fa tristezza. Sembra più da dieta dimagrante che da buon pasto da gustare fra amici con un buon vino. È vero che alcuni sostengono che il cavolo rapa oltre ad avere la Vitamina C è anche un anti-tumorale, ma da solo mi fa tristezza.

Ho iniziato a pensare e l’ho immaginato come accompagnamento ad un filetto di maiale con una salsa di vino rosso. Una ricetta speciale per il filetto di maiale e il cavolo rapa.
In cantina avevo un Gattinara, un Nebbiolo di Vercelli, terra di grandi risi e buoni vini. Era già qualche tempo che cercavo di accoppiarlo ad un piatto diverso.

Preparazione del filetto di maiale e il cavolo rapa:

In una padella preparo la salsa di vino. Faccio andare il vino in cottura con un cucchiaino di miele e zucchero, olio e un rametto di rosmarino. Poi un pizzico di farina.

Mi hanno portato un olio Strepitoso da Vetralla! È stato appena spremuto e questo gli conferisce un profumo particolare. Sa ancora di prato e di olive fresche. È una vera gioia e l’olio della Tuscia automaticamente mi ricorda gli Etruschi e mi fa sentire ancora più attento a sapori che si tramandano da millenni.

Non lo porto a riduzione completa, lo uso come salsa un po’ liquida. Servirà dopo con il maiale.

La carne me la sono fatta dare dal mio amico macellaio: medaglioni di filetto di puro suino italiano allevato a terra nutrendosi con i frutti del bosco. Una vera delizia con la quale ogni piatto assume un sapore particolare.

Prendo i medaglioni di filetto e li cucino a parte sulla griglia. Appena cotti li passo nella padella con la salsa e alzo il gas per poco.

Servo i medaglioni su un piatto accompagnati dal cavolo rapa.

È nel bicchiere che il Gattinara mostra tutto il suo carisma. I miei amici saranno molto contenti di questa serata!


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Scritto da
Dario Magno

Semplice spadellatore casalingo, fin da bambino sono stato affascinato dall’odore dei banchi del mercato al mattino presto: sono fonte di ispirazione. Il piatto che porto a tavola la domenica è...

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