Sembra che non metti nel piatto una alice del Cantabrico non sei nessuno, eppure la vera esperienza gustativa che puoi fare ad Anzio non la dimenticherai. La costa laziale riserva sempre sorprese gradite!
Anzio è uno dei maggiori porti dedicati alla pesca e se ti vuoi bene vai al porto a comprare le alici fresche appena le barche tornano dalla pesca. La voce dei gabbiani e i chiacchiericci nelle locande del porto ti faranno da colonna sonora.
Anzio lega la sua storia alle alici dal ‘700 ed è famoso per le diverse tecniche di pesca stagionali e poi per conservare le alici fino alla salagione. Ma raggiunge la vera apoteosi con le alici sott’olio.
L’alice è conosciuta per essere un pesce povero ed economico ma è ricca di omega 3 e regala la possibilità di esprimersi in mille modi. Da quelle fantastiche marinate per un aperitivo fino ad arrivare alla frittura.
Quando c’era ancora l’URSS – Unione delle Repubbliche Socialiste Sovietiche, Sofia Loren divenne molto popolare perché pubblicò un libro sulle ricette dedicate esclusivamente alle alici.
Oggi ci facciamo un primo piatto veloce. Il tempo di calare la pasta nell’acqua e procediamo con il piatto.
Ricetta dei rigatoni di grani antichi con le alici di Anzio
La pulizia delle alici è semplice: sotto un filo di acqua togli la testa e tira. Verrà fuori tutto l’intestino, poi procedi con le dita per togliere la lisca ed il gioco è fatto. Il risultato sono le cosiddette alici spianate.
Sbollenta qualche pomodoro e spellalo. In padella aglio, oglio, peperoncino fresco e qualche cipollotto. Fai andare ed aggiungi qualche alice precedente spinata.
Sfuma con un cucchiaio di aceto e aggiungi i pomodorini senza romperli. Ci penserà la padella a renderli morbidi.
Scola qualche minuto prima e termina la cottura in padella. Salta tutto aggiungendo le restanti alici.
Servi nel piatto con una grattata di cacio stagionato (io ho usato il ragusano) il rigatone è un grano antico di Donna Vittori di Paliano. Nel bicchiere ho messo un bellone, che però lungo la costa si chiama cacchione. Stesso vitigno ma cambiano i profumi che provengono dal mare.
Ps a settembre ad Anzio c’è il festival delle alici di Anzio. Aggiungilo al tuo calendario.




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