Con la filosofia del motto dei ragazzi di Trapizzino - "Perché si beve bene solo con il cuore!" - è partita la quinta edizione della "Festa del Cesanese" che ha trasformato Trastevere in un tripudio di rosso romano. L'evento si è svolto l'11 dicembre presso l'iconico Trapizzino, a in piazza Trilussa nel cuore di Roma.
Con la filosofia del motto dei ragazzi di Trapizzino - "Perché si beve bene solo con il cuore!" - è partita la quinta edizione della "Festa del Cesanese" che ha trasformato Trastevere in un tripudio di rosso romano. L'evento si è svolto l'11 dicembre presso l'iconico Trapizzino, a in piazza Trilussa nel cuore di Roma. Un'occasione unica per celebrare il maestoso e nobile vitigno romano, il Cesanese, antico come la Città Eterna stessa e amato da Papi, Imperatori, Osti e Poeti. E noi come Donna Vittori eravamo presenti, sicuramente per far festa, ma con la scusa abbiamo anche portato qualche bottiglia della nostra prima vendemmia di Lettera - Cesanese del Piglio DOCG 2022, sognando un giorno di stare tra i più grandi. Grazie per averci accolto! Tanti gli amici incontrati, tra i produttori e amanti di questo nettare divino, persone che ogni giorno credono nel Cesanese e decidono di investire la propria vita. Spesso mi piace ricordare di aver scelto questo lavoro dopo aver conosciuto le loro storie e l’amore che li lega al nostro meraviglioso territorio. Trapizzino: tempio del buon vino Laziale Con 100 etichette di vini, tutte del territorio laziale, la vineria Trapizzino di Roma è diventata un punto di riferimento per il vino di qualità della regione, celebrando le eccellenze Laziali in continua crescita. Eccezionalmente aperto di lunedì, Trapizzino ha ospitato una serata speciale insieme a Stefano Callegari, Paul Pansera, Luca Boccoli e Francesco Spaggiari, curatori della selezione dei migliori vini laziali del locale, ma anche ai 16 produttori di Cesanese (e qualche amico a sorpresa). Una festa che ha visto produttori e appassionati raccontare, brindare e assaporare i vini proposti dalla vineria di Roma e dagli stessi produttori. Degustazione intima con i produttori L'evento è stato un'esperienza conviviale e sincera, dove l'amore per il Cesanese è stato il filo conduttore di una serata informale e amichevole. I vignaioli si sono mescolati al pubblico della vineria per chiacchierare, scambiare opinioni e stappare tante bottiglie di Cesanese, creando un'atmosfera unica. Un'esperienza di degustazione che ha permesso agli amanti del vino di avvicinarsi alle diverse sfumature di questo pregiato nettare romano. I 16 eccellenti produttori presenti per l’occasione sono stati: Abbia Nòva, Alberto Giacobbe, Biodinamica, Carlo Noro, Cantine Riccardi Reale, Casale della Ioria, Coletti Conti, Damiano Ciolli, Falcone, Formiconi, L’avventura, La Visciola, Marco Antonelli, Maria Ernesta Berucci, Proietti, Rinelli e Terre Antiche. Il Cesanese: simbolo del territorio laziale con tre denominazioni ufficiali Il Cesanese è il simbolo del territorio laziale e vanta tre Denominazioni Ufficiali: la DOCG Cesanese del Piglio, la DOC Cesanese di Olevano Romano e la DOC Cesanese di Affile. La serata è stata l'occasione perfetta per scoprire le radici antiche e le diverse sfumature di questo vino unico. Per molti fuori dalla Ciociaria e da Roma, il Cesanese del Piglio rimane un mistero, un vino la cui storia si intreccia con quella delle uve italiane. A testimoniare l’antichità del vitigno ed a raccontarne un pezzo di storia c’è lo stesso nome Cesanese, che deriva dal latino cesae: luoghi dagli alberi tagliati. La sua coltivazione risale all'epoca etrusca, evidenziando la longevità di questo vitigno rosso. Sebbene il Lazio sia spesso associato al Frascati bianco, il Cesanese ha guadagnato prestigio con l'assegnazione della denominazione DOCG nel 2008 la cui zona DOCG include i comuni di Piglio, Acuto, Serrone, Paliano e Anagni. Molte cantine ormai offrono, su prenotazione, la possibilità unica di visitare i locali ed i vigneti per illustrare la produzione del vino dal vigneto alla bottiglia e fare poi degustare qualche bicchiere. Un’ottima possibilità di passare delle giornate all’aria aperta e fare delle esperienze uniche ed istruttive! Insomma, un grazie speciale a Trapizzino per l’accoglienza, la meravigliosa festa organizzata e per condividere con noi produttori e sognatori, l’amore per il nostro territorio! Il nostro vino è stato molto gradito e ci vediamo il prossimo anno! *Grazie a Pasquale Pace e Trapizzino per le foto




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