Ciociaria nel Lambton Heritage Museum
Ciociaria  nel Lambton Heritage Museum

La Ciociaria per un canadese

Ciociaria  nel Lambton Heritage Museum

Andando in giro per il Canada si trovano diversi musei che raccontano la storia dell’emigrazione italiana e delle prime comunità che si sono stabilite in questo immenso paese mentre all’università di Toronto ci sono interi dipartimenti dedicati all’arrivo degli italiani. Comunità che hanno cercato di conservare le loro tradizioni come la cucina, le feste patronali (soprattutto la festa di San Rocco che praticamente si festeggia in ogni paese italiano) e il senso della famiglia.

In questi anni grazie al premio Town Ambassador abbiamo incontrato e intervistato molti italo-canadesi, in genere persone che erano la prima o la seconda generazione di emigrati italiani, e di recente la nostra amica Caroline Di Cocco ci ha raccontato di una mostra molto interessante che è stata visitata da un numero incredibile di persone.

Caroline è Town Ambassador di Fontechiari (in Val Comino), è stata ministro della cultura dell’Ontario e si è occupata a lungo di documentare l’arrivo degli italiani nella sua città di Sarnia nella contea di Lambton in Ontario. Per questo è stata chiamata per una conferenza sulla Ciociaria a corredo di una mostra al Lambton Heritage Museum che raccontava l’esperienza degli immigrati italiani in Canada: Il Cammino: From Italy to Sarnia-Lambton.

In questa mostra sono state raccontate storie di diverse famiglie italiane che sono arrivate in Canada grazie ad un allestimento molto particolare: infatti alcune famiglie hanno fatto esporre i vestiti originali dei loro antenati che erano arrivati in Canada. Sono stati messi in mostra costumi Ciociari da Casalvieri nella Val Comino con la fotografia in dimensioni originali della signora che li indossava e la presenza di uno dei discendenti.

Ciociaria  nel Lambton Heritage Museum

Ma la prima domanda che Caroline ha ricevuto dal pubblico è stata: “ci racconti la storia del vino e degli italiani. Come si fa il vino?”

Una sezione della mostra è stata proprio dedicata agli strumenti per fare il vino che venivano proprio dalla casa di Caroline dove suo figlio aveva voluto raccogliere i ricordi del nonno. Tutti sanno che il vino è un elemento fondamentale della storia italiana, le prime illustrazioni si trovano in tombe etrusche e i romani sono i primi che hanno creato una vera industria del vino codificando anche i tipi di vitigni. Tutta la storia della coltivazione in Francia è nata con i Romani!

Tradizionalmente, in Italia ogni famiglia coltivava un proprio vigneto e si faceva il proprio vino che consumava durante l’anno. Per cui per tutti gli immigrati era naturale cercare di continuare la tradizione familiare facendosi il proprio vino.

Sembra che la storia della vinificazione in questa parte del Canada sia nata grazie ad un negozio di Toronto o di Windsor che ha fatto arrivare un primo macchinario (torchio) in Canada. Da li poi è partito quello che oggi si chiama ‘reverse engineering’ e sono nati artigiani locali che lo hanno riprodotto.

Così molte famiglie hanno cominciato a farsi il vino in cantina grazie a questi torchi e alle uve comprate in California (oggi le uve vengono comprate in una zona vicino le cascate del Niagara) e sono sicura che qualche veneto o friulano si faceva anche la grappa.

Il Marito di Caroline Di Cocco nello stand dedicato al Vino

Ciociaria  nel Lambton Heritage Museum
Ciociaria  nel Lambton Heritage Museum

La mostra è stata inaugurata nel mese di giugno che non sapevo fosse dedicato ogni anno al Mese del Patrimonio Italiano

Caroline di Cocco è stata invitata a presiedere una conferenza sulla Ciociaria, la provincia italiana dalla quale proviene per far conoscere le bellezze di questa particolare regione nella quale viviamo anche noi: “Discover and Explore a Hidden Gem of Italy”.

Caroline ha raccontato di questa terra e si è soffermata su Alvito e il suo teatro dentro il Palazzo Ducale dove questo inverno avevamo visto insieme lo spettacolo teatrale Sister Act, che tra l’altro ha vinto uno dei premi della rassegna teatrale Ruggito d’Attore di cui ero nella giuria.

Una bellissima serata che forse ha reso ancora più emozionante la conferenza di Caroline che ha registrato un tutto esaurito.

Ciociaria  nel Lambton Heritage Museum

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Scritto da
Claudia Bettiol

Ingegnere, futurista e fondatrice di Discoverplaces. Consulente per lo Sviluppo Turistico dei Territori, specializzato nella sostenibilità e nella promozione culturale dei piccoli territori e delle...

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