La Città Invisibile, fotografie di storie quasi segrete di paesaggi umani contemporanei

Colleferro Mostra
Colleferro Mostra

Ho sempre pensato che nel nostro pianeta la vita delle persone scorre su piani paralleli che non sempre si incontrano. Ad esempio, io vado a letto presto e mi sveglio molto presto e non ho idea di come sia il mondo durante la notte. Quelle poche volte che esco mi sorprendo della varietà umana che popola gli stessi posti che durante il giorno mi appartengono.

Marciapiedi che sono calcati da professionisti in corsa, la sera vengono percorsi da persone che vestono e si muovono in modo totalmente differente. Un panorama umano quasi inverosimile a quelli che invertendo i loro bioritmi dormono mentre gli altri vivono.

Con questo spirito ho accolto con molta attesa l’annuncio della mostra organizzata da Minerva Ambiente in collaborazione con l’Accademia di Belle Arti di Frosinone: gli studenti hanno fotografato, quando tutti dormono, gli operatori di Minerva Ambiente al lavoro sotto la sapiente guida di Antonio Trimani.

Le loro immagini hanno raccontato una La Città Invisibile, questo il titolo della mostra ispirato a Calvino, e il ruolo silenzioso ma essenziale di coloro che ogni giorno custodiscono la pulizia e l’equilibrio ambientale dei territori del basso Lazio. Per mesi, gli studenti hanno affiancato sul campo le squadre operative di Minerva Ambiente, catturando gesti, volti e atmosfere notturne, in un dialogo continuo tra il lavoro degli operatori ecologici e la bellezza dei paesaggi urbanimi ha raccontato Massimiliano Massimi, direttore di Minerva.

Colleferro Mostra
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Ma questo non basta a descrivere le fotografie. Questa è una mostra di fotografie artistiche ma è anche un percorso dentro una comunità che si muove su un altro livello parallelo al nostro e che, con il suo lavoro invisibile, rende confortevole il nostro vivere. Quasi direi che ci dona benessere nel senso greco del termine che sfuma nella gioia del vivere.

“Lo scopo della cultura è far riflettere emozionando” ci dice il sindaco Pierluigi Sanna che si è sempre tenuto la delega alla cultura. Molti artisti si sono confrontati con gli scarti ma quasi sempre sono mostre fatte per i visitatori come la Venere degli Stracci di Pistoletto

“Questa mostra è per i visitatori ma anche per i lavoratori che sono i protagonisti di tutte le fotografie. È una riconoscenza al loro lavoro con l’idea di regalare loro l’orgoglio per ciò che stanno facendo singolarmente e come gruppo”, dice Pierluigi Sanna. Un po’ come è riuscito a fare con gli abitanti delle casette di Colleferro che oggi orgogliosamente vivono nel cuore della città Morandiana.

Così la mostra stessa diventa una installazione artistica dove i lavoratori che si cercano nelle fotografie, e noi visitatori attratti più semplicemente dai soggetti, diventiamo ignari protagonisti e veniamo a nostra volta fotografati da giornalisti e curiosi.

Fra le tante immagini sono stata rapita da quelle a tratti surreali di Simone Moretti dove le strisce catarifrangenti delle tute da lavoro foravano l’oscurità della notte e trasformavano i lavoratori in ballerini notturni. L’irriconoscibilità delle persone esprimeva la loro invisibilità ai nostri occhi rendendoli protagonisti/artisti silenziosi della nostra vita.

La sala dell’inaugurazione era gremita e dai commenti che sentivo mentre osservavo le fotografie, questa mostra ha colpito il cuore di tutti. E in alcuni visitatori ha fatto scoprire perle preziose, come Genazzano che in quanto a bellezza non ha rivali, e il desiderio di visitarle.

Mostra a cura di Antonio Trimani. Fotografie di Sara Carbone, Michele Del Signore, Alessandra Flora, Luciano Fiorillo, Matteo Meleo, Simone Moretti, Gioia Onorati e Antonio Trimani.

Un nuovo modo di vedere i borghi di Capranica Prenestina, Carpineto Romano, Colleferro, Gavignano, Genazzano, Gorga, Labico, Nemi, Rocca di Cave e Segni.

La mostra sarà aperta fino al 7 gennaio 2026: Palazzo Morandi - Corso Garibaldi, 22 – Colleferro

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Scritto da
Claudia Bettiol

Ingegnere, futurista e fondatrice di Discoverplaces. Consulente per lo Sviluppo Turistico dei Territori, specializzato nella sostenibilità e nella promozione culturale dei piccoli territori e delle...

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