Grande successo delle due giornate dedicate alla conoscenza dei vini del Lazio organizzate dalla Pro Loco di Paliano e curate dalla sottoscritta.
Si è conclusa la manifestazione Vino in Festa a Paliano e per due mattine abbiamo introdotto un numeroso gruppo di giovani alla conoscenza del vino Cesanese del Piglio DOCG (Paliano è all’interno dell’areale) e dei vini del Lazio.
Quando Oscar Schifalacqua e gli altri componenti del direttivo della Pro Loco ci hanno contattati siamo stati molto felici di mettere le nostre conoscenze a disposizione di tutti, una comunità cresce solo insieme. E come dice un proverbio africano: “se vuoi andare veloce corri da solo, se vuoi andare lontano corri insieme agli altri”.
L’enoturismo è il motore di sviluppo di intere aree del mondo, alcuni paesaggi sono diventati Patrimonio immateriale dell’UNESCO, pensiamo alle Langhe, alle colline del Prosecco o alla zona del Chianti. Anche alcuni metodi di allevamento della vite, come quello della coltivazione ad alberello di Pantelleria, sono patrimonio UNESCO.
Il Lazio e Paliano sono state la Cenerentola del vino, escluse da queste dinamiche socioeconomiche. Il territorio ha perso la cultura del vino che aveva nel passato e se si vuole tornare alla ribalta si deve partire dalla diffusione della cultura del vino ma anche di tutti i connessi processi di marketing territoriale.

Oggi il Lazio ha cambiato la sua immagine, il padiglione al Vinitaly e nelle altre fiere ha finalmente rispecchiato la qualità dei nostri vini, tanti giovani imprenditori sono entrati in questo mondo incantato ma anche competitivo e intriso di professionalità.
Devo ammettere che sono stata sorpresa dall’orario mattutino delle lezioni durante il fine settimana, ma la forte presenza di giovani mi ha reso tutto più piacevole e le lezioni si sono protratte oltre le due ore grazie alle tante domande dei partecipanti.
Fortunatamente questa primavera avevamo organizzato il Corso sulle Tecniche di degustazione e servizio del vino e avevo tutto il materiale preparato per poter rispondere ad ogni loro domanda.
Grazie ragazzi e grazie all’entusiasmo dei giovani palianesi (anche se alcuni sono venuti da Segni, Ferentino e Anagni).




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