Sermoneta capitale dell’arte contemporanea. Dopo la musica la pittura

Sermoneta capitale dell’arte contemporanea
Sermoneta capitale dell’arte contemporanea
Sermoneta capitale dell’arte contemporanea
Sermoneta capitale dell’arte contemporanea

Conoscevo Sermoneta per il suo passato grandioso del castello Caetani e per il Festival Internazionale di Musica Pontina (arrivato alla 61 edizione) e ora sono stata folgorata dal suo rapporto con l’arte moderna.

Un’opera antica si contempla e si osserva, un’opera moderna è un’esperienza che si vive anche con l’artista che è vivo e può farci entrare nel suo lavoro. D’altra parte, la stessa declinazione della parola ‘concettuale’ implica il coinvolgimento dell’intelletto che per sua natura vive in relazione e confrontandosi con altri intelletti.

Con questo spirito sono andata all’apertura della mostra ‘I giardini di Contemplazione’, un viaggio nell’arte sacra contemporanea che si snoda fra Palazzo Caetani (sede del museo della ceramica) e la chiesa di San Michele Arcangelo. In questa collettiva espone Edoardo Bernardi la cui vita è ormai intrecciata alla nostra da quando abbiamo incontrato nel cammino della nostra cantina Donna Vittori Borgo Agricolo  .

La mostra si divide in due spazi molto diversi da loro, Palazzo Caetani e la chiesa di San Michele Arcangelo. A separare i due luoghi c’è tutto il centro storico di Sermoneta.

Praticamente si lambisce il famoso castello, che non si vede mai durante la passeggiata ma la cui presenza si percepisce dalle numerose botteghe d’arte (talvolta meramente turistiche) e dalle tante trattorie nelle piazze e nei vicoli del centro.

La mostra è curata da Vincenzo Scozzarella, direttore del museo e curatore appassionato di mostre di arte contemporanea. E non deve essere stato facile coordinare gli oltre 40 artisti con le loro opere di pittura, scultura e installazioni, che riflettono e declinano il tema del sacro.

Sermoneta capitale dell’arte contemporanea
Sermoneta capitale dell’arte contemporanea
Sermoneta capitale dell’arte contemporanea

L’opera di Edoardo è in una sala di Palazzo Caetani ed occupa una intera parete con le sue forme indefinite. La sua non è un’opera finita ma un cammino verso una dimensione ancora da scoprire. Un viaggio rappresentato da forme sinuose, mai con angoli vivi, sempre aperte e pronte ad allargarsi fino a coprire l’intera stanza.

Ma anche una rappresentazione di un dualismo che vive in ognuno di noi: una parte scura seppure con punti brillanti di luce che si contrappone alla luce e alla gioia del creato. Alla contemplazione della vita che si spande e che, anche se talvolta in dimensione minore, vive in un ciclo yin e yang di sovvertimento continuo del presente.

Due opere sono dedicate a Gaza e alla Palestina, Lamberto Correggiari con I Cristi a Gaza, e Claudio Marini con la sua bandiera sanguinante. Entrambi gli artisti hanno esposto fotografie o riproduzioni di bambini morti avvolti in candidi lenzuolini bianchi come dei Gesù che idealmente si contrappongono ai forti colori della violenza.

L’arte può essere una spada che ti trafigge e una immagine vale molto più di mille parole per la sua incisività. Da guardare in silenzio cercando di riuscire a non piangere.

La mostra presso il piano nobile di Palazzo Caetani sarà aperta al pubblico fino al 18 gennaio 2026. Sermoneta con la sua bellezza vi aspetta sempre.

Gli autori delle opere in mostra: Paola Acciarino, Costantino Baldino, Edoardo Bernardi, Raimondo Bonamici, Mariangela Calabrese, Lamberto Correggiari, Fernando Falconi, Francesco Fardella, Venera Finocchiaro, Antonio Fiore, Giorgio Fiume, Giorgio Galli, Monica, Giovinazzi, Biagio Iadarola, Emilia Isabella, Rosy Losito, Venanzio Manciocchi, Carlo Marchetti, Claudio Marini, Francesco Martelli, Gabriele Maschio, Fagio Masotti, Luigi Menichelli, Enza Messini, Riccardo Parisi, Paolo Petrignani, Sandro Pisani, Felix Policastro, Massimo Pompeo, Renata Rampazzi, Paolo Romani, Alessandra Rovelli, Ersilia Sarrecchia, Marcello Scopelliti, Pasquale Simonetti, Maurizio Soscia, Normanno Soscia, Angelo Tozzi, Umberto Trani, Manfred Jacob Vogt.

Sermoneta capitale dell’arte contemporanea
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Scritto da
Claudia Bettiol

Ingegnere, futurista e fondatrice di Discoverplaces. Consulente per lo Sviluppo Turistico dei Territori, specializzato nella sostenibilità e nella promozione culturale dei piccoli territori e delle...

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