Strani turisti cinesi a Montelanico: un seme per il futuro

Strani turisti cinesi a Montelanico

Tutti ricordiamo le prime gite scolastiche alle elementari: il lago di Piediluco, Perugia, magari Firenze. Poi, crescendo, abbiamo mandato i nostri figli anche all’estero, in qualche capitale europea. Ma in Cina, si sa, fanno sempre le cose in grande.

Quest’anno, insieme a Silvia Ronzoni di Asiapromotion, abbiamo ricevuto diverse richieste da scuole elementari, medie e musicali cinesi interessate a trascorrere una decina di giorni in Italia, con l’obiettivo di offrire ai ragazzi esperienze uniche.
Con i cinesi bisogna essere rapidi nelle risposte, e purtroppo molti comuni della nostra zona non erano preparati. Ma Silvia, insieme a Fabiana Mega e ai ragazzi dell’Associazione LiberAlis di Montelanico, è riuscita a organizzare una giornata davvero indimenticabile. Un piccolo miracolo fatto di sorrisi e scambi culturali, che ha piantato semi di amicizia tra bambini italiani e cinesi.

Montelanico è un piccolo paese della Ciociaria storica, a circa 60 km da Roma, immerso in faggete e boschi di castagni. È la porta d’ingresso dei Monti Lepini, ha una scuola elementare e una media, e d’estate si riempie di famiglie che tornano alle origini.
Fin qui, tutto normale. Ma sabato 2 agosto è successo qualcosa di speciale, quasi poetico, grazie a un inaspettato gruppo di turisti: studenti cinesi.

Un gruppo di bambini e ragazzi provenienti da Nanchino e Baoji ha condiviso la giornata con i bambini del paese. Insieme hanno partecipato a una serie di laboratori interculturali: dagli sbandieratori di Carpineto Romano, alla preparazione delle fettuccine fatte a mano, alla calligrafia cinese, fino alla musica e alla danza tradizionale ciociara, con tamburelli e salterello.

La giornata si è conclusa con una vera e propria recita sul palco dei giardini del Santuario della Madonna del Soccorso. I bambini cinesi si sono esibiti con i loro strumenti tradizionali, hanno cantato, danzato e recitato poesie. L’evento si è chiuso con una canzone cinese cantata insieme da tutti i bambini, italiani e cinesi. E poi, tutti sul prato a ballare il salterello.

Strani turisti cinesi a Montelanico

Dietro questa giornata si nasconde un grande lavoro preparatorio. I bambini italiani hanno partecipato a un laboratorio con la sinologa Melania Petrillo, originaria proprio di Montelanico. Melania, che ha vissuto per anni a Shanghai dove ha conseguito un dottorato in relazioni internazionali, ha preparato i bambini all’incontro: li ha aiutati a imparare saluti e presentazioni in cinese, e la canzone popolare cinese Molihua che hanno poi cantato insieme ai loro coetanei.

Melania, che oggi vive in Italia con il marito pakistano (con cui parla un mix di cinese, inglese e italiano), è stata la mediatrice culturale e anche la presentatrice dello spettacolo finale: un mix perfetto di professionalità e dolcezza.

 

Strani turisti cinesi a Montelanico

La giornata è iniziata con i saluti ufficiali del sindaco Sandro Onorati, che ha accolto i ragazzi prima in piazza, poi in Comune – un gesto di grande valore nella cultura orientale.

Poi, tutti in piazza del Duomo, dove gli Sbandieratori e Musici di Carpineto Romano hanno fatto un’esibizione e coinvolto i bambini nell’arte del volteggio delle bandiere e del tamburo.
Una scena memorabile? Una signora in bigodini, uscita da un numero di Cosmopolitan anni ’70, accolta come una star e fotografata da tutti.

Dalla piazza ci si è poi spostati al centro anziani, dove i bambini hanno preparato le fettuccine sotto l’occhio attento della Pro Loco, che la sera prima aveva impastato ben 60 uova di pasta fresca. Il pranzo è stato un successo, con molti bis – soprattutto da parte dei ragazzi delle medie.

Il pomeriggio è proseguito sulla terrazza della scuola, con uno scambio culturale vero e proprio: le insegnanti cinesi hanno insegnato ai bambini italiani a scrivere alcuni ideogrammi, mentre Luca Attura, maestro degli Hernicantus, ha suonato e insegnato la tammorra. Sua moglie Beatrice Ingiosi ha guidato i bambini nei primi passi di danza ciociara. La musica, si sa, unisce tutti: anche maestri, genitori e persino i nonni cinesi si sono lanciati a ballare il salterello.

Il momento più emozionante è arrivato al Parco del Santuario della Madonna del Soccorso. Le bambine italiane e cinesi passeggiavano mano nella mano, comunicando in una lingua tutta loro: un mix di inglese, italiano e cinese. I loro occhi brillavano mentre si fermavano ad accarezzare gattini o salutare i passanti.

Dopo lo spettacolo finale e la tradizionale foto di gruppo, che in Cina è un vero e proprio rito, nessuno voleva andare via. Le emozioni erano così forti che l’autista dell’autobus è stato mandato a comprare delle pizze per prolungare l’incontro.

Una giornata perfetta, che Montelanico non dimenticherà.
Un piccolo capolavoro organizzativo firmato da Silvia Ronzoni e Fabiana Mega, che speriamo possa essere replicato in tanti altri borghi italiani.

Strani turisti cinesi a Montelanico
Strani turisti cinesi a Montelanico

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Scritto da
Claudia Bettiol

Ingegnere, futurista e fondatrice di Discoverplaces. Consulente per lo Sviluppo Turistico dei Territori, specializzato nella sostenibilità e nella promozione culturale dei piccoli territori e delle...

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