L’urbanistica dei nuovi centri fascisti era molto semplice e partiva sempre da un modello base: una piazza centrale, nella quale era presente una "Torre Littoria", attorno alla quale venivano eretti gli edifici pubblici principali come il municipio, la chiesa, la casa del fascio, la caserma, l’ufficio postale e la scuola.
Intorno a questo nucleo centrale iniziava il nucleo abitato organizzato a seconda della vocazione della città.
Nel caso di Pomezia la concessionaria della costruzione è stata l’ONC –Opera Nazionale Combattenti e i progettisti sono stati gli architetti Petrucci, Tufaroli, Paolini e Silenzi.
La Torre Civica è stata ricostruita dopo i bombardamenti della Seconda Guerra Mondiale.




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