Sul lago a Castel Sant'Angelo si trovano i resti di grandi strutture che potrebbero appartenere all’antica Cotilia o se siano le terme di una grande villa rustica dei Flavi, in particolare di Tito il figlio di Vespasiano.
Questa era comunque l'area del Vicus Cutiliae e i due Imperatori avevano creato in questa zona un vero e proprio centro di soggiorno termale, avendo per primi apprezzato l'abbondanza e qualità delle acque (sulfuree) che oggi alimentano le Terme di Cotilia.
Tra il XVI e il XIX secolo furono accertate scientificamente le proprietà terapeutiche delle acque e successivamente si attivarono gli impianti termali ancora oggi in funzione.
Le acque sgorgano da due sorgenti (Vecchi e Nuovi Bagni) con tale abbondanza da formare due laghetti. Le acque sono indicate per malattie respiratorie, circolatorie, cutanee, muscoloscheletriche, ginecologiche e otorinolaringoiatriche.




Seguici sui social