Fontechiari. Ruderi della Chiesa di San Giovanni Battista

Nel cuore del centro storico di Fontechiari si trovano i ruderi di un antico insediamento Benedettino.

Sono i ruderi della Chiesa di San Giovanni Battista di cui si intravede il portale in pietra e una monofora, e una struttura circolare che funge da serbatoio di acqua con un fontanile.

Il vicino palazzo Viscogliosi era l’originaria abitazione del complesso.

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Fontechiari. Bosco di Fontechiari

Risalendo il Fibreno da Carnello sulla destra Fontechiari è immersa nel verde della valle di Comino, a due passi dal Parco Nazionale d’Abruzzo.

Il suo punto naturalistico più suggestivo è il Rio di Fontechiari che raccoglie le acque della zona e le porta al Fibreno.

Lungo il percorso del rio si vedono i ruderi di due mulini. Il rigoglioso bosco di Fontechiari, un polmone verde, è un posto che racconta tante storie di briganti.

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Fontechiari. Eremo di Sant'Onofrio

L’eremo di Sant'Onofrio a Fontechiari è una ampia grotta divisa in tre ambienti, murata e affrescata come i Sassi di Matera, con immagini di Sant’Onofrio.

Sulla parete esterna, oltre ai tanti graffi ti dei pellegrini, si trova un dipinto di buona scuola di una Madonna con Bambino datato 1500.

Sull’altare si trova la figura del santo con una serie di riquadri che illustrano la sua vita.

All’esterno, un campanile posto in alto dimostra il coinvolgimento della comunità nel culto del santo.

Entrando si nota una vasca di acqua sorgiva nella roccia che serviva per i malati con febbre.

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Fontechiari. Chiesa di Santa Maria dei Fratelli

La chiesa di Santa Maria dei Fratelli è stata edificata sui resti dell’antica cella monastica benedettina all’ingresso del paese di Fontechiari.

Secondo la tradizione fu fondata dai monaci Iacopo e Bernardino di Catalogna che portarono nel paese il culto dalla Madonna dei Fratelli.

La chiesa ha una pianta rettangolare ed è in stile barocco decorata a fi nti marmi alle pareti.

Sulla volta presenta un bellissimo affresco che rappresenta la Trinità e al suo interno si trova il quadro della Madonna dei Fratelli del ‘700.

Sopra l’ingresso, un bell’organo funzionante realizzato dalla famiglia Catarinozzi.

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Fontechiari. Chiesa di San Giovanni Battista e San Giovanni Evangelista

La chiesa di San Giovanni Battista e San Giovanni Evangelista a Fontechiari risale al ‘700.

Ha tre navate in stile barocco decorate in stucchi e ‘finto marmo’.

Sull’abside si ritrovano i segni della chiesa madre: l’agnello sacrificale, l’ostia pane di vita e il pellicano che strappa le sue carni per sfamare i figli.

La volta centrale ha due affreschi e sopra l’altare un dipinto dei santi di Severino Galante di Pescara, e una ascensione con i tratti tipici della scuola del Cavalier D’Arpino.

All’ingresso si trova un antico organo fabbricato dalla famiglia Catarinozzi, che tra il ‘700 e l’800 ha realizzato tutti gli organi delle chiese del territorio.

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Fontechiari. Ponte Catano

L'antico ponte Catano di Fontechiari è in pietra ad arcata singola che si dice sia di epoca romana.

Permetteva di scavalcare il Rio sull’antica strada che conduceva verso il castello e il convento di San Francesco in Vicalvi.

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Fontechiari. Mura Medievali

La cinta muraria medievale di Fontechiari risale a prima dell’anno mille ed è dotata di 12 torri.

Alcune torri sono state inglobate nell’abitato mentre altre visibili e in buone condizioni.

In un documento del 937, Fontechiari veniva definito “curtis in castello quo dicitur Sclavi” e cioè comunità fortificata con il nome di Sclavi.

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Fonte Acqua con Murales
Fonte Acqua con Murales

Nella parte bassa del paese di Sgurgola di trova 'La Fonte Acqua con Murales' una sorgente di acqua fresca alla quale vanno molti abitanti per il consumo d'acqua quotidiano.

La sorgente è stata abbellita con dei murales che la rendono riconoscibile e caratteristica.

I murales rappresentano le donne con i tradizionali costumi ciociari e le conche con cui portavano l'acqua a casa.

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