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Leonessa. Chiesa e convento di S. Francesco

La chiesa di San Francesco a Leonessa risale al 1200 e i lavori sono continuati nei secoli successivi, come si evince dalla complessità e irregolarità della struttura.

La facciata è in pietra rossa locale, tipica dell’architettura religiosa di Leonessa ed è arricchita da un portale scolpito che raffigura un agnello fra due leonesse.

All’interno tre navate con cappelle laterali.

Il campanile risale al 1539 e la chiesa aveva un annesso convento francescano chiuso nel 1809 dalle leggi Napoleoniche ed oggi diventato un centro culturale.

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Palestrina. Punto Palestrina

Palestrina è nota nel mondo dell’artigianato per aver dato il nome ad un ricamo: il punto Palestrina, inspirato ad antichi motivi arabeggianti.

Il punto Palestrina si esegue su tela di grana grossa tipo lino, a trama regolare, utilizzando filati in cotone.

Assomiglia al Punto Stuoia o Punto Erba.

Sono nate scuole e associazioni che hanno riscoperto la tradizione del ricamo.

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La cattedrale di S. Agapito è dedicata al giovane prenestino esponente della famiglia Anicia martirizzato durante l'impero di Aureliano.

Questa chiesa di Palestrina è ricavata su un antico edificio pagano del IV sec. A.C.

Nel XII sec. il duomo fu ampliato dal cardinale Conone seguendo lo stile romanico.

Altre profonde modificazioni sono intervenute, nel corso dei secoli, che hanno portato all'aspetto attuale.

Al suo interno si trova una copia della Pietà di Palestrina di Michelangelo.

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Roccasecca. Chiesa di San Tommaso d'Aquino al Castello

La chiesa di San Tommaso d'Aquino al Castello fu costruita nel Trecento in onore di Tommaso d'Aquino e si trova appena sotto il presidio fortificato di Roccasecca.

Ha una pianta gotica a croce latina, con affreschi quattrocenteschi ed è la prima costruita nel mondo in onore del santo.

Si trova a metà strada tra il borgo medievale e il Castello.

Al suo interno si trova un busto in legno di San Tommaso del 1633.

Molti altri affreschi sono andati perduti durante l'ultima guerra.

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La fontana del tufo di Arnara si trova in nel bosco di San Clemente che prende il nome da un antico monastero di cui restano solo poche rovine.

Il bosco è estremamente suggestivo ed è collegato a diverse leggende.

Negli ultimi anni sono state riscoperte le antiche tradizioni locali e questa area coì interessante da un punto di vita naturalistico è diventata il luogo di raduni e manifestazioni popolari.

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Arnara - Chiesa della Madonna del Carmine by Nando Potenti
Arnara - Chiesa della Madonna del Carmine by Nando Potenti

La chiesa Madonna del Carmine di Arnara venne costruita alla fine del 1700 durante i lavori di sistemazione idraulica delle acque dell’attigua fonte.

Ha il classico stile delle chiese di campagna.

La facciata è adornata con un portone con due finestrelle ai suo lati e una apertura di sopra.

Tutte le aperture sono bordate con pietre lavorate.

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Foto Nando Potenti
Arnara. Chiesa di San Nicola di Bari

La chiesa di San Nicola di Bari risale al ‘700 e si trova dietro la rocca medievale di Arnara.

È una ricostruzione di un precedente edificio che risale al 1200.

L’edificio ha subito grossi danni durante il terremoto del 1915 ed è stato in seguito ristrutturato.

L’interno è a tre navate centrale in stile tardo barocco e la navata centrale termina con un altare e un coro ligneo sormontato da una tela che raffigura i santi Nicola e Stefano.

La navata centrale è coperta da una volta a botte mentre quelle laterali da tre cupole ciascuna. Gli altari delle navate laterali terminano con quadri incorniciati da colonne.

Sopra l’ingresso della Chiesa si trova un organo.

Negli anni ’90 è venuto alla luce un antico affresco a muro che raffigura il soccorso della Vergine alle anime purganti.
 

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La chiesa di San Sebastiano si trova vicino le antiche mura di Arnara.

Come è tradizione, infatti, tutte le chiese dedicate a San Sebastiano venivano costruite a protezione delle entrate delle città.

La prima notizia per la chiesa si trova in una relazione della visita del vescovo Lanteri nel 1629.

Nel 1731 la chiesa è stata totalmente ricostruita “moderna ed elegante” con l’aggiunta di un piccolo coro e di un nuovo altare laterale dedicato a San Francesco di Assisi.

Oggi l’edificio è in stile barocco con interno a croce greca.

Al suo interno si trova la statua lignea del santo che viene portata in processione il giorno del patrono di Arnara.

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