Crema di ceci con paprika affumicata e funghi shiitake

Funghi che passione! Sono gli esseri viventi più diffusi sul pianeta e sono usati per curare o per nutrire. Qualche volta per morire.

Se oggi si trovano pochissime varietà di funghi nei negozi, la loro varietà è incredibile e in oriente i più diffusi sono i funghi "shiitake" il cui nome deriva dalle parole giapponesi "shii" (quercia) e "take" (fungo), poiché in natura crescono sui tronchi delle querce.

Si dice che la sua coltivazione ‘intensiva’ in Giappone è iniziata nel 199 d.C, quando una tribù lo offrì all'imperatore Chuai. L'imperatore rimase deliziato e ordinò la coltivazione in tutta la sua corte, che poi si diffuse anche in Cina durante la dinastia Song e in Asia.

La paprika invece è una spezia ottenuta dalla macinazione del peperone essiccato e sembra sia stata diffusa in Europa dagli Ungheresi ma la sua provenienza dovrebbe essere l’India. La paprika è uno dei simboli dell’Ungheria a cui ha dedicato una festa l’8 settembre, durante il periodo della raccolta.

Ungheria, Giappone e Ciociaria (da dove vengono i ceci che ho usato) si fondono quindi per questa ricetta ‘fusion’.

Ricetta della crema di ceci con paprika affumicata e funghi shiitake

Iniziamo mettendo in ammollo i ceci sultano la sera precedente, poi li cuociamo in acqua profumata con alloro. Dopo aver lessato i ceci, in un tegame prepariamo un fondo con aglio e olio. Quando l’aglio sarà imbiondito lo togliamo ed aggiungiamo i ceci, li facciamo insaporire ed allunghiamo con brodo vegetale, o acqua calda, aggiungendo paprika affumicata.

Lasciamo cuocere, dopo circa 20 minuti frulliamo i ceci per ottenere la crema dove cuoceremo della pasta mista.

A parte puliamo i funghi shiitake, li tagliamo a fettine scartando i gambi che rimangono duri e fibrosi e li cuociamo in padella con aglio olio e un trito finissimo di rosmarino.

Assembliamo il piatto mettendo la crema di ceci, i funghi shiitake ed un giro di olio, in questo periodo ho usato un olio novello del Viterbese, una macinata di pepe ed è pronto.

Nel bicchiere andiamo in Piemonte un Nebbiolo del 2022.


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Scritto da
Vanni Cicetti

Vanni ha trasformato il suo hobby in lavoro. È sempre stato nell'ambito della ristorazione iniziando dal bar e diventando capo-barman dell'Aibes - Associazione Italiana Barmen e Sostenitori. È...

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