Se a qualcuno sembra che l’orto in inverno sia meno ricco di quello estivo forse ha poche idee su come cucinare le verdure invernali.
Certamente i colori dell’orto in questa stagione sono più tendenti al verde e mancano di quei rossi e gialli che il sole regala, ma la varietà delle verdure apre a nuove ricette. Fra l’altro ancora si vede qualche arancione delle ultime zucche prima che il gelo cambi il panorama.
Oggi prendiamo i broccoli romani, quello che assomiglia al cavolfiore ed è il più amato dai matematici per la forma perfetta delle sue rosette (che a Roma chiamano pigne) che ricordano la serie del Fibonacci e la geometria frattale: ogni singola pigna è una copia più piccola della pianta grande.
Come la maggior parte delle verdure, anche il broccolo romano si può mangiare crudo in pinzimonio, ma io preferisco cucinarlo e mangiarlo in una bella zuppa calda.
Ricetta Minestra di broccoli romani con tubetti e pecorino romano
Per questo piatto tipico della cucina romana si parte preparando un brodo vegetale con una cipolla del sedano e una carota.
Poi si pulisce il broccolo staccando le cimette verdi e le foglie più piccole esterne.
Prendiamo un tegame facciamo un fondo con aglio, olio, peperoncino e un paio di filetti di alici sott'olio, aggiungiamo la verdura e lasciamo insaporire. Poco dopo mettiamo un po' di concentrato di pomodoro, giriamo e allunghiamo con il brodo vegetale.
Lasciamo cuocere e quando i broccoli sono quasi cotti aggiungiamo i tubetti e portiamo a termine la cottura della pasta.
Alla fine, e a fuoco spento, mettiamo del pecorino grattugiato, amalgamiamo il tutto e serviamo. A tavola, sul piatto, ancora una leggera spolverata di pecorino.
Nel bicchiere ho messo un bianco strutturato e corposo.




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