Un piatto estivo, fresco con pochissime cotture, ci servono dei pesci coccio o gallinelle di mare, del pesto alla genovese qualche pomodorino ciliegino e della granella di pistacchio.
La gallinella, questa sconosciuta. Tutti noi abbiamo visto in pescheria questo strano pesce dalla grande testa ma pochi conoscono la sua versatilità e i suoi tanti impieghi in gustose ricette.
E’ forse il pesce che ha più nomi e a seconda delle regioni viene chiamato coccio, mazzola, lucerna o cappone di mare, ed è famoso per emettere un particolare suono nel momento in cui viene catturato.
Vive sui fondali sabbiosi del Mediterraneo (ma anche di altri mari) e si trova in tutte le pescherie italiane. Con la sua carne tenera e delicata è perfetto per le zuppe di pesce ma si può gustare anche in altri modi ed oggi lo proveremo con la pasta.
Un piatto fresco che unisce i profumi simbolo dell’estate come il basilico e i capperi, che crescono su tutte le mura delle nostre meravigliose città d’arte e che qualcuno comincia a raccogliere creando prodotti locali.
Ricetta dei rigatoni con pesce coccio, pesto e pomodorini
Iniziamo a pulire il pesce, lo sfilettiamo, togliamo tutte le spine accuratamente e lo mettiamo da parte.
In una padella con aglio ed olio mettiamo le carcasse dei pesci a rosolare poi bagnamo con vino bianco e lasciamo evaporare. Dopo questo passaggio passiamo alla cottura vera e proprio del pesce: togliamo la lisca e le teste dei pesci e lo spicchio di aglio ed aggiungiamo la polpa del pesce.
Aggiustiamo il sale e aggiungiamo poco pepe e cuociamo per qualche minuto.
In una boule tagliamo i pomodorini in 4 parti e li condiamo con sale, pepe ed olio. Aggiungiamo un poco di pesto e mescoliamo il tutto lasciandolo insaporire.
Mettiamo a cuocere la pasta, io ho usato un rigatone di un pastificio artigianale di Gragnano che cuoce in 15 minuti, e poi ho saltato la pasta nel pesce facendogli prendere poco calore. Ho versato il tutto in una grande ciotola con il pesto ed i pomodori, ho mescolato e poi impiattato aggiungendo dei pistacchi sbriciolati.
Nel bicchiere mi degusto il pinot grigio con il quale avevo sfumato il pesce.




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