Fiuggi, un aperitivo creativo della DMO per progettare il futuro

Eravamo partiti un anno fa ed abbiamo dovuto combattere tanta burocrazia che ci ha impedito di essere già operativi, ma finalmente ci siamo e lunedì pomeriggio tutti i soci della DMO Alta Ciociaria si sono incontrati per conoscersi meglio e progettare il futuro.

La DMO è l’acronimo per Destination Managment Organization, una società del terzo settore senza scopo di lucro che ha l’obiettivo di coordinare le azioni turistiche e promuovere alcune località di riferimento. Una operatività a largo spettro che va dal marketing alla formazione degli operatori locali.

La DMO Alta Ciociaria comprende poi 13 comuni e questo rende la sfida ancora più interessante perché può diventare realmente un catalizzatore di un’area che tradizionalmente è stata sempre di confine tra le province di Roma e Frosinone.

Un’area dibattuta tra una identità collegata alla magnificenza di Roma oppure alla campagna della Ciociaria. Ma per molti anni la Ciociaria è stata collegata a una immagine poco accattivante che non dava onore alle ricchezze culturali, architettoniche ed enogastronomiche che la caratterizzano.

Ricordiamo che poi la Ciociaria in origine comprendeva la parte settentrionale della provincia di Frosinone e arrivava al mare, in quelle che una volta erano le province Campagna e Marittima dello Stato Pontificio. La Ciociaria del sud, invece, era la zona chiamata Terra di Lavoro, comprendeva anche parte di Caserta, e faceva parte del Regno Borbonico.

Ma gli anni sono passati ed oggi non solo la Ciociaria si identifica con la provincia di Frosinone ma è cresciuto un orgoglio Ciociaro insieme alla scoperta delle ricchezze del territorio.

E ben mi ricordo quando il Frosinone è andato in Serie A (in quel periodo vivevo in Veneto) e tutti gli italiani sono rimasti colpiti dal calore composto dei tifosi e dal fair play dei giocatori. Il Frosinone Calcio in serie A è stata una delle pietre miliari della rinascita dello ‘Spirito Ciociaro’!

Ma torniamo a Fiuggi, gli onori di casa sono stati fatti da Aldo Sperati che ci ha ospitati nel suo Touring Hotel proprio nel centro della bella città termale.

Dopo l’illustrazione del progetto iniziale del manager Paolo Novi, l’idea era di dividerci su tavoli tematici ma ha prevalso la voglia di partecipare ad un grande networking di comunicazione.

La nuova legge regionale sul turismo (ARTICOLO) ha cambiato il ruolo delle DMO e dobbiamo fare squadra con le altre due DMO della Ciociaria (quella in Val di Comino e quella ad Isola del Liri) mantenendo le nostre particolarità.

Uno spunto interessante è quello che analizzando le ricerche turistiche su alcune delle migliori piattaforme di prenotazione turistica online, Fiuggi e gli altri compaiono in primo piano su tutto il segmento Spa. La presenza di un vero centro benessere salutistico come quello delle Terme di Pompeo di Ferentino ci caratterizza di fatto come uno dei poli del benessere e salute già riconosciuto dai turisti.

Le conclusioni sono quasi ovvie ma avremo ancora modo di riflettere. Nel frattempo, ci siamo goduti alla fine, un bel bicchiere di Cesanese del Piglio DOCG con stuzzichini offerto dalla presidente della DMO Simona Girolami per concludere una proficua giornata di networking.

E un buon bicchiere di Cesanese del Piglio porta sicuramente benessere!!


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Scritto da
Claudia Bettiol

Ingegnere, futurista e fondatrice di Discoverplaces. Consulente per lo Sviluppo Turistico dei Territori, specializzato nella sostenibilità e nella promozione culturale dei piccoli territori e delle...

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