Se si pensa al Lazio non vengono in mente subito grandi emigrazioni all’estero. La maggior parte dei paesi del Lazio è stata attratta dalla capitale Roma che ha triplicato i suoi abitanti fungendo da calamita per tutti i paesi limitrofi.
Eppure, il basso Lazio era attraversato dalla Linea Gustav durante la Seconda Guerra Mondiale e con l’Abbazia di Montecassino sono stati distrutti anche tanti paesi limitrofi e quelli della Valle del Liri.
Per questo l’assessore Valentina Corrado ha voluto essere in prima fila in un progetto che riguarda il Turismo di Ritorno e che si è dato come obiettivo una serie di eventi a partire dal 2023.
L’organizzatore dell’incontro è stato Michelangelo Lurgi, con il progetto Rete Destinazione Sud, che avevo incontrato 5 anni fa a Napoli in occasione della Borsa Mediterranea del Turismo. Già allora mi aveva impressionato per la visione con cui aveva creato una prima rete di operatori nel Cilento, ma era limitato alla Campania e non potevo aderire.
Con il tempo la Rete si è allargata e ha preso piede una visione sempre più legata al turismo delle radici (cha a me piace chiamare turismo della nostalgia).
Ci siamo parlati per telefono e con il nostro Premio Town Ambassador siamo entrati nel comitato promotore. Ma abbiamo sempre lavorato parallelamente perché noi dovevamo mettere a punto un modello di incontro fra comunità dei discendenti e dei residenti italiani che potesse essere replicato in ogni paese.
Noi ci siamo concentrati su Settefrati e, lavorando con i suoi Town Ambassador di Canada e USA, abbiamo messo a punto il progetto Felicita Back Home, Michelangelo ha lavorato su tutta Italia e il Sud America tessendo una ragnatela di relazioni e coinvolgendo la conferenza delle regioni.
A questo punto siamo tutti pronti, in primis la regione Lazio. L’assessore Valentina Corrado ancora una volta si è dimostrata una persona attenta che conosce profondamente quello di cui parla e che coinvolge tutti con la sua positività. È stata la prima ad arrivare e l’ultima a lasciare il seminario intervenendo più volte con gli oratori per approfondire alcuni aspetti strategici.
La giornata è stata particolarmente frizzante ed ogni oratore ha voluto dare un suo contributo positivo a partire dalla sindaca Emanuela Panzironi di Zagarolo che si ricordava della nostra prima mostra al Museo del Giocattolo (quando Maria era ancora alle prime armi).
È stata una occasione di incontrare tanti amici a partire da Alfonso Pecoraro Scanio che è molto attivo sulla promozione del nostro paese ed è stato il protagonista del riconoscimento dell’Arte dei Pizzaioli napoletani a patrimonio Unesco dell’umanità.
Un grande abbraccio con Claudio Nardocci con cui abbiamo collaborato in tantissime manifestazioni che ha raccontato come sta nascendo la Fondazione delle Pro Loco.


Fra gli oratori Letizia Sinisi, grande conoscitrice del turismo e autrice del libro sul Rooting Experience Planning, e Dario Fiorentini dei Borghi più belli della Regione Lazio.
Ma la vera sorpresa è stata Luisa Piacentini, delegata al turismo di Anci Lazio e rappresentante italiana dei piccoli borghi alla Conferenza delle Regioni di Bruxelles, che vive nel bellissimo borgo di Marano Equo, il paese delle acque.
Per una serie di coincidenze ci eravamo incrociate il giorno prima nel programma di Radio Radio ‘Amico Comune’ dove ogni giovedì ho uno spazio per raccontare il borgo della settimana e dove avevo fatto l’introduzione a Marano Equo.
Questo dettaglio ci ha improvvisamente rese complici, come se ci conoscessimo da sempre. Una donna con una visione sul destino dei piccoli borghi che sa esprimere con dolcezza e determinazione. Una donna da invidiare con il suo tacco 12 rosa fucsia. Io e l’assessore Valentina Corrado non saremo mai capaci di emularla.









Seguici sui social