Giardino dei Cinque Sensi
Giardino dei Cinque Sensi

Nella parte bassa di Licenza, non lontano dalla Villa di Orazio, è stato realizzato il Giardino dei Cinque Sensi, un parco per avvicinare le persone alla bellezza rapporto con la natura.

Il parco ha un fine anche didattico ed il percorso è stato studiato per stimolare i nostri cinque sensi ed è la sede del centro visita del Parco Naturale Regionale dei Monti Lucretili.

Oltre all’orto in cui è possibile odorate e toccare le piante, il giardino è anche un punto per praticare il birdwatching.

Nel 2011 il parco è stato arricchito da alcune sculture realizzate dagli studenti dall'Accademia delle Belle Arti di Roma.

 

powered by social2s

La storia del parco la Corona di Sant'Andrea di Civitella San Paolo è molto particolare.

Alla fine del 1300 la popolazione del paese fu contagiata dalla peste che coincise con il taglio delle querce. La popolazione si convinse che fino ad allora le querce avevano protetto il paese dai venti portatori del contagio e da allora le querce non furono più tagliate.

Il nome ‘corona’ indica proprio la disposizione circolare attorno al centro abitato.

Il parco ha una superficie di circa 149 ettari sulle colline che guardano la valle del Tevere.

Nel parco si trova un’area attrezzata per i pic-nic e durante il periodo estivo ospita manifestazioni organizzate dalle associazioni di Civitella.

powered by social2s

Il parco della tenuta di San Liberato di Bracciano è stato progettato negli anni Sessanta dal famoso architetto paesaggista inglese Russel Page, incantato dalla bellezza del posto.

il giardino raccoglie piante rare provenienti da tutto il mondo: acero canadese, ciliegio giapponese, camelie, rododendri e Choysia ternate.

Il parco presenta una contaminazione di stili dove il tipico giardino all’inglese è segnato dalle siepi sempreverdi tipiche dei giardini all’Italiana.

Nella tenuta sono presenti diversi giardini tematici come: il caso il del giardino delle erbe, di fronte alla chiesa medievale e che riprende i temi dell'Orto dei semplici, e un preziosissimo antico roseto.

Il parco nasce nell’area della chiesa romanica di San Liberato del IX secolo, costruita sui resti del Forum Clodii romano.

powered by social2s

I giardini della Landriana di Ardea sono stati progettati dal famoso paesaggista Russel Page su un'estensione di circa 10 ettari.

I giardini hanno aree di boschi inframezzati da viali, bordure, giardini e piccoli laghi artificiali dai nomi molto romantici.

Sono famosi gli appuntamenti chiamati ‘Primavera alla Landriana' e in 'Autunno alla Landriana' che richiamano pubblico da tutto il mondo.
 

powered by social2s

Il parco della memoria e della speranza è un luogo perfetto da cui ammirare il famoso panorama che si gode da Rocca Massima.

Il suo nome deriva dalla storia di ogni albero che viene piantato da una famiglia in ricordo di qualche loro caro defunto.

Alberi di peri e meli selvatici, cipressi e cedri, tigli e querce, aceri e biancospini. Fiori lussureggianti per una esplosione di colori e odori che ogni anno ad agosto ospita una giornata dedicata alla memoria con poesie declamate dai cittadini.
 

powered by social2s
Cisterna di Latina. Giardini di Ninfa

Ai piedi dei Monti Lepini, dove nasce il fiume Ninfa da una sorgente cristallina che forma un laghetto, si trovano le misteriose e affascinanti rovine della "città morta" di Ninfa.

Oggi queste rovine sono uno dei più suggestivi giardini botanici d'Europa, creato dai Caetani all'inizio del secolo e ricco di piante provenienti da tutte le parti del mondo.

I Giardini di Ninfa rientrano anche nel territorio di Cisterna di Latina.

La città fu distrutta nel medioevo durante le lotte fra impero e papato.

powered by social2s

Iscriviti alla Newsletter

Scopri un territorio attraverso le emozioni di chi l'ha raccontato in prima persona.