
Finalmente il riscatto della provincia (dove felicemente ho scelto di vivere da sempre) con un interesse sempre più forte da investitori internazionali e dalle istituzioni locali.
Se è di questi giorni la notizia dell’incredibile numero di piccoli investitori che sta acquistando immobili nei centri storici come Veroli e Arpino e nelle aziende dei nostri borghi ciociari (vedi il reportage ), a Frosinone è partito il Polo per lo Sviluppo delle Aree Rurali e delle Agricolture.
Tutto parte da un’idea di UNICAS, che per la sua storia è fortemente radicata nel territorio, e dalla collaborazione tra università e regione Lazio.
Come avevamo già raccontato , durante i suoi anni di crisi UNICAS ha rafforzato la sua missione di università territoriale collaborando attivamente con imprese e le amministrazioni locali del basso Lazio e delle regioni confinanti. Il compito lo ha svolto talmente bene che tanti giovani laureati sono rimasti nei loro paesi e contribuiscono attivamente alla loro crescita e, quindi, allo sviluppo territoriale.
E forse è anche per questo che la Ciociaria sta vivendo un momento magico di forte attrazione turistica e sono nate tante piccole imprese agricole e cantine vitivinicole, e tra queste inseriamo anche la nostra realtà di Donna Vittori Borgo Agricolo (www.donnavittori.com).
Noi siamo particolarmente contenti di aver dato il nostro piccolo contributo: infatti il primo incontro ufficiale fra il rettore Marco Dell’Isola e l’assessore regionale Giancarlo Righini è avvenuto durante il convegno sul Turismo del Grano e della Pasta a Frosinone (Leggi L'articolo ) in cui erano stata individuata la sede del polo all’interno di alcuni locali inutilizzati dell’ADA – Area Decentrata Agricoltura della Regione Lazio.
Un po’ di complessità burocratiche da superare (e questo lo definirei il fascino misterioso italiano) e finalmente la scorsa settimana c’è stata la firma dell’accordo fra la Regione Lazio e UNICAS con l’immediato finanziamento dei lavori da parte dell’università che spera di partire dal prossimo anno accademico.
“Il Polo sarà un centro di ricerca, formazione, cultura e innovazione dedicato alla valorizzazione delle aree rurali e al rafforzamento del settore agricolo”, ha illustrato il rettore Marco dell’Isola, “con una forte attenzione all’innovazione e al trasferimento tecnologico alle imprese per favorire una crescita del territorio”.
Il decentramento di alcune attività regionali fortemente voluto dall’assessore all’agricoltura e al bilancio Giancarlo Righini “è uno dei pilastri per aiutare e semplificare la vita degli agricoltori che mai come in questo periodo sono diventati uno dei motori dell’economia regionale.
E non solo perché esportano le loro produzioni o per il ruolo fondamentale di presidio della bellezza del paesaggio, ma anche (e forse soprattutto) sono il principale elemento di attrazione del turismo nelle aree minori.”
Questo è raccontato nel rapporto sul turismo enogastronomico di Roberta Garibaldi, ma possiamo anche confermarlo dalla nostra esperienza diretta di piccola impresa agricola in una contrada di Paliano che, dopo il nostro insediamento, ha visto una miriade di cinesi, svedesi, americani e coreani che passeggiano per le nostre campagne, vanno a prendere un aperitivo in piazza e chiedono il prezzo delle abitazioni vicine.

Alla cerimonia ha preso parte anche il sindaco di Frosinone Riccardo Mastrangeli, che è da sempre uno strenuo sostenitore e promotore della sede UNICAS distaccata di Frosinone che cresce oltre la media nazionale come numero di studenti, e il consigliere regionale Daniele Maura la cui tenacia ha reso possibile questo successo.
Non vediamo l’ora di raccontare altre storie di successo della nostra Ciociaria (e anche della nostra azienda)!




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