8 Lug: #IlFuturoNelleNostreRadici parte 68

Un miracolo che unisce Sicilia e Calabria…

Avete mai sentito parlare del miraggio della Fata Morgana?

In questo video andiamo alla scoperta di questo fenomeno magico, ma alquanto naturale, insieme a Marcello. Partiamo dal lungomare di Reggio Calabria, dove ogni anno in certe condizioni, sembra quasi connettersi a Messina, togliendo la distanza creata dal mare e dai confini terreni.

Uno spettacolo unico, che potrebbe essere un’attrattiva turistica fantastica molto suggestiva...noi adesso non vediamo l’ora di vederlo!

Un nuovo appuntamento per il nostro contest #ilFuturoNelleNostreRadici

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Alessandro Marcucci Pinoli, 1000 anni di storia di famiglia e una scommessa sul turismo iniziata molti anni fa quando ha aperto 6 alberghi di classe: 3 a Pesaro e 3 ad Urbino.

Ma non pensate ad una catena alberghiera. Ogni albergo ha un suo stile e una sua caratteristica che lo differenzia e lo rende riconoscibile.

Questo ha permesso a Nani di avere un ventaglio di clienti molto diversi tra loro, quindi una diversa offerta di soggiorno per target diversi e, soprattutto, con diverse aspettative. Dal business al turismo.

Il suo capolavoro assoluto è la rigenerazione di un albergo sulla spiaggia di Pesaro attraverso un intervento che ha trasformato una triste struttura tipica del boom della costa Adriatica in una icona da vivere.

Parliamo dell’Alexander Palace Hotel (Alexander in omaggio al suo nome ma forse anche al grande Alessandro Magno) che è diventato uno dei primi esempi di ‘Art Hotel’ del mondo.

Ogni porta e ogni stanza sono diverse dalle altre e dipinte e adornate con sculture di grandi artisti. Non una semplice giustapposizione, in molte stanze lo stesso letto è stato trasformato in un’opera d’arte.

Per non parlare dell’atrio e della sala da pranzo, ampliate con spazi pensati apposta per integrare arte ed esperienza della tavola con una vista sulla spiaggia che ci ricorda dove siamo.

Il perfetto esempio di rigenerazione di un hotel attraverso l’arte che, di conseguenza, ha rigenerato anche l’offerta turistica e quindi ha portato ad un cambio di clientela.

Una clientela che a questo punto vuole una esperienza unica e non è caratterizzata da uniformità di età o censo ma solo da un amore per l’espressione artistica. Ogni mattina si trova una poesia sul tavolo da colazione e ogni settimana una nuova mostra di un artista contemporaneo con tanto di presentazione.

Nani, come piace farsi chiamare, è anche fra i promotori del Festival POPSOPHIA (Filosofia del Contemporaneo) di Pesaro e del ROF, il Rossini Opera Festival in onore del compositore nato proprio a Pesaro.

Poi arriva il Covid e spariglia tutti i giochi.

Nani non è un giovanotto nel fisico ma lo è sicuramente nello spirito e non si da per vinto. Vede le persone impaurite, clienti che vorrebbero disdire ed allora rivoluziona tutto. Ci ha raccontato la sua esperienza: “Ho cercato di trasformare le tre tragedie in cose positive:

Tragedia del Coronavirus: la abbiamo risolta con una pulizia estrema e dando ai clienti le stanze alternate, ossia lasciandone una vuota. Quando un cliente va via poi, non la riassegniamo per 3 giorni. Al ristorante abbiamo distanziato i tavoli e abbiamo aperto alla cena una splendida terrazza

Tragedia Economica: abbiamo pensato ai piccoli imprenditori e, soprattutto, a chi ha la Partita IVA. Prezzi speciali in cui abbiamo rielaborati i menù in modo da fare piatti gourmet con le delizie pesaresi ad un prezzo assolutamente contenuto che parte da 10 Euro.

Tragedia Psicologica: molte persone che sono rimaste a casa per mesi hanno elaborato forme di paure e allora abbiamo deciso di mettere a disposizione alcuni psicologi per chi desidera essere rassicurato. Ma abbiamo organizzato anche laboratori di Arte Terapia in armonia con la nostra filosofia che ci ha guidati a trasformare l’Alexander rendendolo quasi una galleria d’arte. Yoga e Shiatzu per tutti gli altri.”

Proposte assolutamente moderne che seguono il sentiment delle persone e che sono di supporto ai clienti. Proposte di un imprenditore che non intende fermarsi ma scende nella arena e combatte.

“È forse una mia impressione, ma molti imprenditori, ma anche molte persone, vorrebbero che il mondo tornasse ad essere quello di febbraio, ma non è così.”

Non possiamo mettere indietro le lancette della storia e riprendere tutto da dove la avevamo lasciata ma dobbiamo fare i conti con profonde modifiche che sono avvenute nella nostra economia e anche nella nostra psicologia.

E questo rende da una parte una sfida intrigante, dall’altra apre a nuovi operatori che sappiamo coniugare tecnologia ed umanesimo.

Come sempre, nelle fasi di cambiamento profondo, chi non cambia è destinato ad essere soppiantato da nuove idee, imprenditori, innovatori e creatori.

Grazie per essere di stimolo e per continuare a far vivere uno dei pezzi d’Italia più ricchi di storia e di bellezza. Come dici sempre: ‘Pesaro città romantica’.

Foto dell'Alexander Museum Palace Hotel
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Video-pillole sul turismo - parte 67

I pettegolezzi, e i luoghi dove accadono, sono patrimonio Italiano!

Una storia che ci ha fatto ridere tantissimo, e che era così belle che abbiamo deciso di dividere in due parti!

Michele ci racconta degli antichi forni Comunali, e di quando le donne per fare il pane e altri prodotti vi si riunivano in un gioioso appuntamento settimanale, un po’ come il parrucchiere o le piazze di oggi. Ma come tutti i luoghi dove si riuniscono tante donne, era lì che in quei tempi si creavano e discutevano i pettegolezzi di paese, e Michele ce ne ricorda alcuni sentiti durante i suoi viaggi al forno insieme alla madre.

Una storia bellissima, una piccola vetrina su tempi più semplici, che noi abbiamo avuto il piacere di rivivere insieme a queste due bellissime storie di Michele.

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Video-pillole sul turismo - parte 66

Quanti sono i buoni motivi per visitare Bracciano? Sono infiniti e vi sorprenderanno veramente!

Insieme ad Isabela abbiamo intrapreso un viaggio in questo splendido borgo sul lago a nord di Roma.

Con Isabela facciamo un giro nel centro storico, con i suoi vicoli che portano all’immenso Castello Odescalchi, sede di eventi esclusivi e ancora oggi testimonianza di una grande storia.

Passiamo per le botteghe, i ristorantini di prodotti tipici come il lattarino fritto...fino al lago con tutte le attività che gli amanti della natura potrebbero mai desiderare. Una riva poetica dove poter fare prendere il sole o acque limpide dove tuffarsi e navigare in stile con il windsurf o un più semplice pedalò.

Un mare (o lago) di emozioni da vivere anche con una visita ai borghi che costeggiano il lago di Bracciano, magari da raggiungere a piedi o in bici per gli appassionati di trekking e MTB lungo gli antichi sentieri etruschi...ma non finisce qua!

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#bracciano #IlFuturoNelleNostreRadici #discoverplaces

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Video-pillole sul turismo - parte 65

Storie e ricordi di un’infanzia passata a Pedara…

Con Antonio Moschetto scaviamo nelle memorie di un’infanzia tutta Siciliana, passata nelle dolci braccia della città di Pedara. Magari non l’avrete mai sentita nominare, ma ancora oggi rimane sulla bocca e nei pensieri di Antonio e dei suoi amici.

Si incontrano per ricordare le loro scorribande, ma anche per parlare di futuro, e di cosa si può fare per il loro amato paese.

E Antonio lascia parlare i giovani del futuro della loro città mentre ‘per evitare di sentirmi straniero nel mio paese, ho fatto un giro nei ricordi, usando la bicicletta delle mie sensazioni’.

Il futuro è veramente nelle nostre radici, ma è anche nei giovani e in chi non smette di pensare a nuovi modi per valorizzare il proprio paese.

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Video-pillole sul turismo - parte 64

Pergola delle meraviglie…

Una storia che ci riporta nella bellissima regione delle Marche dove Eleonora ci racconta del suo paese Pergola, che abbiamo avuto modo di conoscere anche insieme al suo sindaco nell’intervista di Claudia Bettiol.

Un borgo di 6000 abitanti, fatto di storia e di cose semplici che solo i nostri borghi Italiani riescono a donare alla nostra vita.  Un’indipendenza scandita da colori e profumi meravigliosi, Eleonora ci racconta che ogni giorno a Pergola ha un odore ben preciso.

Quello dei loro dolci tipici delle feste, dell’allegria frizzante che tutti condividono oppure dei fiori a seconda delle stagioni.

Un borgo speciale anche per un gruppo di sculture in bronzo dorato di origine romana…. Ma non vi diciamo di più.
Pergola per Eleonora è uno scrigno di emozioni, e per noi è anche un paese tutto da conoscere con testimonianze storiche preziose, come i bronzi dorati Romani, e tanto altro ancora!

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Video-pillole sul turismo - parte 63

Le verdi colline Marchigiane e un paese di soli 5000 abitanti

Loredana Barbanera ci porta nel suo borgo di Castelferretti, per un’altro viaggio nelle bellezze e nella storia di una delle regioni più affascinanti d’Italia.

Loredana ci racconta delle sua famiglia, di come negli anni 60’ presero la decisione di rimanere in questo piccolo borgo, quando tutti sembravano abbandonarlo per le grandi città. Torniamo a parlare di orologi, ricordi e memorie di una vita semplice che solo i nostri piccoli borghi riescono a donarci.

Pochi abitanti, ma un cuore grande e ricco di emozioni

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Abbiamo incontrato Angela de Michele Che gestisce il Garibaldi Relais a Sciacca e che ha aderito convinta al nostro contest #IlFuturoNelleNostreRadici, prima scrivendo una sua storia su Sciacca e poi coinvolgendo i suoi passati clienti da tutte le parti del mondo.

Ci ha fatto conoscere anche la sua amica Betty con la quale si sentono ogni giorno per raccontarsi e confrontarsi sulla situazione del turismo in questo meraviglioso angolo di Sicilia.

Gestire un B&B non è facile e, tra leggi sempre nuove e incertezze legate all’immagine del territorio, bisogna ricordarsi di mettere il cliente sempre al centro della propria attenzione.

Perché il vero sforzo non è quello di conquistare un cliente che può trovarci anche per caso, ma quello di stabilire una relazione che lo porti a tornare.

La fidelizzazione e il passa parola digitale sono le armi migliori che possiamo usare dopo il primo contatto che si ha con un cliente.

Quando si decide di aprire una struttura di accoglienza nel centro di un borgo antico, si può scegliere di cogliere una opportunità data da un turismo che già conosce il territorio che si è promosso in modo autonomo, oppure di diventare attivatori di un processo di rinascita di un intero territorio.

Oggi Angela ci ha scritto per condividere con noi la sua gioia: aprendo la casella di posta, ha trovato la lettera che un suo ospite le ha mandato una volta tornato a casa.

Una lettera che tutti i gestori di strutture ricettive vorrebbero ricevere e che riassume il suo lavoro di anni:

“quello di entrare nel cuore dell’ospite per riuscire a donargli un buon ricordo ed emozioni che non dimenticherà facilmente.
Si sceglie il luogo per i suoi monumenti, per il suo clima, per il suo mare o perché annoverato fra le mete turistiche di moda… si sceglie la struttura perché consigliata da amici, per le recensioni, per la posizione o per le belle foto.
Ma se a tutto ciò uniamo l’anima e l’ospitalità abbiamo contribuito a rendere felice il soggiorno del nostro ospite, come in questo caso”.

E prendiamo alcuni estratti dalla lettera:

“Esimia Sig.ra Angela,
In tutti i miei viaggi precedenti ho sempre scartato l’ipotesi di un soggiorno presso strutture B&B ritenendole, a torto, incapaci di esprimere professionalmente caratteristiche di accoglienza e servizi di tipo classico alberghiero.
Mi sono dovuto ricredere e apprezzare il senso dell’ospitalità, calore umano, pulizia, organizzazione, discrezione e riservatezza ... Mi sono reso conto anche che quello ricevuto dal Suo affabile comportamento umano, assieme ai suoi familiari, è sufficiente a far rimanere un buon ricordo del dove ci si è fermati a riposare, ed è quello che serve in viaggio.
… Un felice progressivo in bocca al lupo per la missione sociale che ha avuto ristrutturando un immobile storico e di rara bellezza in un centro storico carico di tradizione e cultura forse ultra centenaria.
Spero di poter essere nuovamente tra i suoi ospiti appena mi sarà possibile … Mi farebbe cosa gradita se mi volesse informare del periodo utile e coincidente con “carri allegorici” del prossimo anno...”.

Se gestite un B&B e non avete ancora ricevuto una lettera del genere, allora forse dovete interrogarvi su cosa offrite al vostro cliente. Su quello che gli date non tanto in termini di capitolato ma in termini di esperienza umana.

E un ultimo consiglio: la storia di Angela è particolare perché per tanti anni ha lavorato come vice direttrice in grandi catene alberghiere, che fanno dell’attenzione al cliente il loro punto di forza.

Se volete iniziare una nuova attività o se volete migliorare la vostra, andate a imparare dai migliori. Non esitate a frequentare corsi di formazione, anche brevi, su come migliorare i dettagli come quelli di Amico del Turista (www.friendoftourist.com).

Il diavolo è nei dettagli!

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