Maria e Amelie all'Ambasciata Cinese



Foto della Festa all'Ambasciata, al centro Il Vice Premier Salvini con l'Ambasciatore e Maria Vittori e Bruno Grassetti

È iniziata la Festa della primavera cinese, il vero Capodanno della terra quando la natura sta lentamente preparandosi ad un nuovo ciclo.
Una volta anche noi contavamo il tempo in connessione con la natura ma con il cristianesimo è arrivato il Natale ed è cambiato tutto. L’inizio dell’anno si festeggia il 1° gennaio invece che a marzo quando la vita torna a scorrere nelle piante e la natura si risveglia in primavera. Ad esempio, il mese di settembre deriva il suo nome dal fatto che originariamente era il settimo mese dell’anno, ora invece è il nono.
La invece Cina non si è fatta influenzare e festeggia il suo Capodanno lunare chiamato anche festa della Primavera che si festeggia in famiglia per 3 giorni e che fa muovere centinaia di milioni di persone che dalle grandi città tornano dalle famiglie nelle zone interne. Ma in genere questo è il tradizionale periodo delle ferie e i Cinesi ne approfittano per trascorrere anche un paio di settimane di vacanze.
In realtà tra il 1912 e il 1949, durante il periodo della prima repubblica, il governo cinese seguì le regole occidentali del calendario gregoriano festeggiando il Capodanno il 1° gennaio, ma con la Repubblica Popolare si tornò all’antica tradizione cinese.
2025, l’anno del serpente (detto piccolo drago)
Il Serpente è il sesto segno dello zodiaco cinese e è portatore di saggezza, crescita e rinnovamento. La saggezza, la pazienza ed il mistero. Come il serpente cambia la pelle, così le persone possono rinascere se cambiano qualcosa di loro stesse. Ogni anno il segno zodiacale si associa ad uno di 5 elementi (metallo, legno, acqua, fuoco e terra) e, ad essere precisi, questo è l’anno del serpente di legno rappresentato da un serpente verde.
Il nostro Capodanno Cinese
Questo anno abbiamo festeggiato ben 3 volte il Capodanno Cinese. La prima è quella che ci ha inorgogliti e siamo state invitate al ricevimento dell’Ambasciata Cinese a Roma dove ha partecipato anche il vice premier del governo italiano Matteo Salvini. Non eravamo propriamente sole, ma essere tra i 600 invitati ci ha onorato per il lavoro di cucitura culturale che facciamo ogni giorno fra Italia e Cina.
Nel suo discorso, l'Ambasciatore Jia Guide ha ricordato come la Festa di Primavera sia inserita nella Lista del Patrimonio Culturale Immateriale dell’Onu: appartiene alla Cina "e anche al mondo".
Poi abbiamo festeggiato con la comunità accademica all’università di Tor Vergata in una serata organizzata ogni anno dal prof. Donato Abruzzese che ha un legame speciale da tanti anni con la Cina e promuove collaborazioni fra i due paesi.
L’ultima serata la abbiamo trascorsa con Lucia King e la sua Fondazione Soong Ching Ling che hanno organizzato un evento di straordinaria bellezza e molto partecipato da tutti noi ospiti.
Per la lotteria abbiamo portato una delle confezioni regali di Una Domenica Italiana di Donna Vittori (www.donnavittori.com) e Lucia ci ha invitato a presentare l’agriturismo dal palco della serata.
Una squisita cucina cinese autentica che mi ha ricordato proprio quella che si gusta in Cina.
Credo che questo anno inizieremo a promuovere con più energia i legami tra Italia e Cina, magari con un evento in estate da noi a Paliano.
Venti anni della Fondazione Soong Ching Ling di Lucia King.


Il nostro Amico Ciso










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