La Processione del Cristo morto di Valentano una delle tradizioni religiose più sentite e alla manifestazione partecipa la popolazione intera.

Oltre cento figuranti che rappresentano i vari momenti della vita di Gesù: l'ultima cena, il processo, la via crucis, la crocifissione.

Le strade del paese sono illuminate da una miriade di lampade e luci e la bara del Cristo Morto e la statua della Madonna Addolorata sono accompagnate dalla Confraternita della Misericordia e da quella delle Donne dell'Addolorata.

powered by social2s

La festa religiosa della Madonna dell’Assunta di Valentano che si inserisce in una precedente festa pagana di ringraziamento dei raccolti.

All’alba della vigilia di Ferragosto viene arato un ‘solco dritto’ lungo circa 3 km di buon augurio per i lavori dell’anno successivo.

Dopo aver realizzato il solco, si forma il corteo del "Biscotto al cu..." che, al ritmo del tamburello e con ceri accesi ornati da uva e biscotti, accompagna la popolazione al rinfresco a base di vino e biscotti.

La sera si svolge la processione solenne con la statua della Madonna Assunta che la tradizione dice sia stata scolpita nel tronco di un albero di ciliegio appositamente tagliato nelle terre di Valentano.
 

powered by social2s

La fiera del cedro si svolge la terza domenica di maggio a Valentano secondo una antica tradizione.

Documenti storici attestano l'istituzione della fiera annuale da parte di Gabriele Francesco, Pierluigi e Pierbertoldo Farnese con un proprio editto del 1 maggio 1461.

La fiera aveva la durata di ben 7 giorni in occasione della festa della Beata Vergine eppoi della festa della Madonna della Salute.
 

powered by social2s
Tuscania. Processione del Venerdì Santo a Tuscania

Il borgo di Tuscania celebra la Passione di Gesù Cristo con una solenne processione la sera del Venerdì Santo che trasporta per le vie del paese l’immagine dell'Addolorata seduta sotto la croce con ai piedi il Cristo morto.

La processione parte dalla Chiesa di San Giovanni Decollato in Piazza Matteotti e si snoda tra numerose persone raccolte in preghiera, mentre le finestre e i balconi delle case sono illuminati e gremiti di persone.

La processione si apre con penitenti incappucciati e vestiti con lunghe tuniche bianche, che trasportano i simboli della Passione, grandiose croci luminose o che trainano pesanti catene legate alle caviglie.

Poi seguono le donne, vestite di nero, con il volto coperto da un velo, che portano in mano le candele.

Seguono la banda musicale e infine il clero. Poi, sostenuta dagli Araldi sul trono di luci, l'Addolorata è seguita da un fiume di persone.

Per tradizione l'Addolorata, una volta uscita in processione dalla chiesa di San Giovanni, deve terminare il suo percorso e rientrare nella sua chiesa.

powered by social2s

L’ultima domenica di agosto si festeggia la Madonna dai tempi in cui il dipinto della “Madonna della SS. Trinità” fu portato a Soriano nel Cimino nel 1516, nella chiesa di Sant’Agostino.

La tavola raffigura la Vergine seduta in trono con il Bambino con due angeli che si librano nel cielo dorato e una scritta: ‘Vocabitvr Nomen Eivs Jesvs’.

Accanto al culto religioso e alla solenne processione seguono i festeggiamenti e le manifestazioni.
 

powered by social2s

Iscriviti alla Newsletter

Scopri un territorio attraverso le emozioni di chi l'ha raccontato in prima persona.