Capodimonte. Festa di San Filippo Neri
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A Capodimonte, San Filippo Neri è il compatrono del paese ed è festeggiato il 26 maggio con solenni processione religiose.
A Capodimonte, San Filippo Neri è il compatrono del paese ed è festeggiato il 26 maggio con solenni processione religiose.
Il patrono del paese di Capodimonte si celebra il 20 gennaio. Poiché San Sebastiano è anche il patrono dei vigili urbani, in questa giornata si organizza un convegno di studi per le polizie locali.
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A Canepina la festa di Santa Corona Piccola si celebra il 14 maggio con una solenne processione religiosa.
A Canepina il 17 gennaio si celebra Sant’Antonio Abate la cui statua è custodita ogni anno in una casa diversa del paese.
La cerimonia è accompagnata da un pittoresco corteo a cavallo che porta la statua nella casa del nuovo affidatario, che accoglie i compaesani con un generoso rinfresco.
Una Pasquetta originale è quella che si vive a Blera dove in questa giornata si festeggia il patrono San Vivenzio con un pellegrinaggio a piedi fino alla sua grotta.
Una camminata di oltre 12 chilometri per arrivare a Norchia dove il santo è vissuto.
La processione porta in evidenza una reliquia del santo ed è guidata dalla Confraternita La Bianca mentre tutti intonano canti sacri secondo uno schema che si ripete da secoli.
Qui nell’eremo di San Vivenzio, che è stato il primo vescovo della diocesi dal 457 al 484, si tiene una messa solenne a cui segue il pic-nic di Pasqua.
Fra i cibi scelti dai pellegrini e dai fedeli non mancheranno quelli della tradizionale colazione di Pasqua: uova sode, pizza, salame e cioccolata.
Il ritorno è previsto nel pomeriggio per la benedizione finale davanti alla chiesetta del Suffragio con il sottofondo della banda musicale.
L’ultima domenica di agosto a Blera si festeggia Sant’Ermete, uno dei tre patroni.
Le celebrazioni religiose sono accompagnate dalla sagra dell’amaretto, una fiera di merci e bestiame, un rodeo di butteri e una gara di improvvisazione di poesie.
A Bassano Romano, il patrono del paese si festeggia il 12 agosto con una solenne cerimonia religiosa e manifestazioni per il paese.
Il 12 agosto è il giorno del martirio di San Gratiliano a Falerii nel Viterbese.
Una leggenda narra che nel 1437, mentre il sacro cimelio di San Gratiliano veniva trasportato da Civita Castellana a Sutri, la testa uscì dalla cassetta che la conteneva.
La testa e rotolò fermandosi nel luogo ove poi fu edificata la chiesa.
A Bassano Romano, la sesta domenica dopo Pasqua si ha una grande processione alla quale prendono parte solo uomini vestiti di bianco.
L’origine della festa della Madonna della Pietà risale alla fine del 1700, ad un periodo di pestilenza e di carestia che spinse gli uomini ad affidarsi alla pietà della Madonna per mettere fine alle sofferenze.
Bassano ricevette la grazie e la situazione migliorò.
Per questo gli uomini celebrano ogni anno la ricorrenza destinando alla festa il compenso di una giornata lavorativa.
La Macchina della Madonna della Pietà risale al 17 maggio 1874 ed è molto raffinata e pesante.
I portatori devono essere in possesso di particolari requisiti: un’età tra i 25 e 50 anni, una perfetta salute fisica e la capacità sopportare 3 quintali di peso.
Nel passato la qualifica di portatore si tramandava di padre in figlio.
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