Nov 10: Passeggiando per Monte Livata

Saremo presenti per ascoltare i racconti del percorso Roma-Pescasseroli lungo la Via dei Lupi. Sara Carallo e Claudia Errico racconteranno il loro viaggio quest'estate quando per 11 giorni hanno percorso il Sentiero Naturale dei Parchi immergendosi in scenari unici ed esperienze particolari. L'appuntamento alla Mieleria del Bosco a Monte Livata alle 10:30.

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Nov 10: Pippo Franco alla fiera Internazionale delle Proloco

Un incontro a dir poco sorprendente che ci ha sorpreso positivamente. Una chiacchierata sul ruolo dei borghi nella cultura italiana e sulle loro potenzialità turistiche: se ben gestiti possono essere un elemento fondamentale del presidio socio-economico delle nostre comunità.

Un lavoro che parte dall'identità e Pippo Franco ha raccontato alcune sue esperienze personali nella narrazione emotiva di alcuni borghi italiani e di un'associazione di produttori di miele.

È venuto a trovarci al nostro stand e ci siamo scambiati idee costruttive. Viva la Pro Loco e vivi i Borghi!

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Un weekend di festeggiamenti dedicato al frutto della Castagna, o Callarrosta, regina indiscussa dell'autunno, in uno dei borghi più suggestivi dei Lepini, Carpineto Romano.

Un festival a dir poco coinvolgente, reso in parte dallo spirito dei Carpinetani che ogni volta scendono in piazza e soprattutto amano alla follia il loro paese, ma anche dai vari spettacoli e dalla gentilezza degli espositori presenti che, per l'occasione, hanno vestito il loro stand con i più svariati prodotti enogastronomici, tanto a tema castagne e tanti altri un po' 'speciali' come la birra spalmabile, che sinceramente non avevamo mai conosciuto ma che ora ci fa piacere averlo fatto.

Dopo questi due giorni di festa, come potremmo non tornare mai più quando si ripresenterà l'occasione? Un'esperienza che consigliamo a chiunque voglia trascorrere una serata in compagnia di buon cibo, grandi tradizioni e bella gente, estranei e non! Per chiudere citiamo le parole di un amico di Carpineto, che una volta giunta a una certa ora, e il quarto sacchetto di castagne, ci disse "quando si festeggia a Carpineto Romano non si torna a casa prima delle sei del il giorno dopo", ci dispiace ammettere che avevano ragione.



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Ott 28: Turismo tra i banchi a Vico nel Lazio

In questa giornata diamo ufficialmente il via al programma "Turismo tra i banchi" con le scuole elementari di Vico, un programma che abbiamo pensato per far conoscere ogni paese da una prospettiva diversa. E magari possiamo trovare futuri imprenditori che vogliano lavorare in questo settore turistico che attualmente rappresenta oltre il 12% del PIL nazionale.

La cornice del festival dell'ambiente e della sostenibilità è perfetta per parlare di turismo che può rappresentare il futuro delle piccole comunità del Lazio e di altre regioni. Borghi ricchi di storia come Vico nel Lazio, con paesaggi naturali di incredibile bellezza, con feste dalle tradizioni secolari e una cucina che tutto il mondo ci invidia.

In bocca al lupo a noi e agli studenti di Vico nel Lazio!

 

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Ott 27 Cesanese Lifestyle: Incontri e Racconti delle Terre del Cesanese

Il turismo enogastronomico è in forte crescita e può essere uno dei fattori per la prossima crescita socio-economica di un intero territorio. C'è un'opportunità in tutte le zone dove si coltivano vitigni particolari e si producono vini, già tutelati da marchi e riconosciuti da esperti.

Emblematico per la crescita negli ultimi anni della qualità del vino e dell'accoglienza delle cantine è il caso delle Terre del Cesanese, dove si coltivano vitigni che producono gli ottimi vini rossi DOC e DOCG.

L'area tutelata dai marchi comprende paesi di incredibile fascino come Anagni con la sua cripta considerata la 'Cappella Sistina del Medioevo', Piglio con il fascino delle tradizioni del vino, la cantina comunitaria e le feste, Acuto con il borgo medievale e la presenza di uno chef internazionale, Affile con le sue montagne, Serrone con uno dei borghi più incantati e voli in parapendio dal Monte Scalambra, Paliano con il suo parco, la rocca e il suo palio, Olevano Romano con il suo storico legame con il Nord Europa nato nel Grand Tour e Genazzano con il suo incredibile castello divenuto centro dell'arte contemporanea.

E poi potremmo citare i paesi dei dintorni come Fiuggi, Subiaco, Gavignano e Segni.

Nel Ceranese si possono praticare praticamente tutti gli sport, dall'equitazione al volo libero, dal golf al nuoto, dalla MTB al calcio, e fare passeggiate per dilettanti nei sentieri tra i paesi o fare trekking in montagna fino a Campo Catino e i Monti Simbruini.

Puoi rilassarti nelle Terme di Fiuggi e purificare il tuo corpo con la sua famosa acqua. La ricchezza della gastronomia è una delizia particolare e non a caso molti chef propongono un menù di piatti della tradizione utilizzando solo prodotti locali.

Che cosa manca? Forse una direzione che promuova la consapevolezza che la qualità vince e che crea un'identità migliore per tutti.

Lo stile di vita cesanese, il Cesanese Lifestyle!

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Ott 26 Saraceno a chi? pastaTerre Sane

Lo sai che il grano saraceno non è un grano?

Vieni ad assaggiare la pasta di grano Terre Sane e ad ascoltare la storia di chi l'ha piantata, curata e raccolta, seguendo un sogno. E seguendo il suo sogno, Massimiliano Massimi presenterà il suo libro 'La difficile arte di realizzare i sogni' e darà un'introduzione alla serata successiva con l'accattivante titolo 'Filosofia di strada, filosofia da gustare'.

Venerdì 26 ottobre all'agriturismo La Polledrara di Paliano

 
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Ott 21 Colleferro: inaugurazione del mercato multimediale

Colleferro si sta evolvendo verso le grandi città dove il cibo non solo diventa cultura ma è occasione per ampliare il concetto di cultura. Come? Trasformare un tradizionale mercato comunale in un centro policulturale.

La vita dei mercati aperti è cambiata negli ultimi anni sotto la pressione dei supermercati ma anche con lo stile di vita delle persone. Poiché i mercati sono principalmente di mattina quando la maggior parte delle persone lavora, è stato naturale un calo del pubblico e un invecchiamento della clientela.

Ma se questa struttura di mercato può diventare un centro dove gustare anche piatti realizzati con i prodotti del mercato, dove ascoltare musica o organizzare eventi e, soprattutto, se è aperto in altri orari come il pomeriggio o la sera , allora siamo sicuri che sarà un seme di cambiamento culturale.

Può rappresentare un punto di partenza per un modo diverso di intendere la cultura come qualcosa che circonda tutta la nostra vita: cultura della tavola, della musica, della letteratura e anche dell'architettura. Per questo il mercato è stato rivalutato anche nella sua forma architettonica come esempio di architettura razionalista dall'ingegnere Riccardo Morandi, uno dei protagonisti dello sviluppo di Colleferro come Città di Fondazione.

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Ott 21 Colleferro: cultura in provincia!

Ero al teatro di Colleferro per vedere recitare mia nipote. Una piccola adolescente che ama la musica con le idee chiare che la cultura sarà il faro illuminante della sua vita.

Mi aspettavo uno spettacolo di adolescenti di una scuola di musica che eseguisse qualcosa come un recital dei suoi studenti. Ma mi sbagliavo.

Mi sono trovata davanti a dei veri professionisti. L'orchestra sul palco suonava divinamente e gli attori erano "caduti" nelle loro parti e trasmettevano emozioni appropriate al pubblico. I loro movimenti erano naturali e non c'era nulla che rivelasse la loro giovane età se non l'aspetto di alcuni giovani membri che sembravano ancora bambine.

Ad alcuni attori è stato anche richiesto di cantare e le loro voci liriche erano fortemente espressive mentre eseguivano anche parti tecnicamente impegnative.

La scenografia era superba. Le sale si presentavano con pochi arredi e uno schermo su cui venivano proiettate alcune immagini artistiche di arredo, che davano l'idea di una stanza vissuta in scena ma che lasciasse fantasticare l'immaginazione del pubblico.

Ero assolutamente sorpreso e sempre più convinto che la cultura oggi sia viva nelle province. Che non abbiamo più nulla da invidiare alla grande Capitale e che se fossimo un po' più professionali nella promozione e comunicazione di questi spettacoli potremmo davvero rendere vivi i nostri centri di provincia grazie alla cultura e, di conseguenza, grazie al turismo in espansione.

Dimenticavo di dire: la scuola musicale è l'Accademia Ars Nova con sede a Ferentino e Colleferro, e l'inedito era "Don Chisciotte...il coraggio della follia". Mia nipote è Raffaella Iannone: una giovane donna determinata!

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