Chiesa di San Sebastiano
Chiesa di San Sebastiano

La Chiesa di San Sebastiano è originata nel secolo XVII da una cappella votiva intitolata a san Sebastiano e poi parzialmente restaurata nel 1902 da papa Leone XIII.

Ha una facciata in pietra scalpellata ed un piccolo campanile, opera dell'architetto Berucci.

E' a pianta unica con piccolo ambiente laterale adibito a sagrestia.

Ha una volta lignea e sull'altare un cartone romano dell'Ottocento che rappresenta il Santo martire Sebastiano.

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Carpineto Romano. Chiesa della Santissima Annunziata

La piccola chiesa rurale della Santissima Annunziata fu costruita da privati cittadini nel 1786 a Carpineto Romano.

Fu realizzata sulle rovine di un antico eremo distrutto nel XVII secolo.

Ha una navata unica, tetto a capriate, ed altari con quadri e pitture di Gaetano Nenci.

Vi si accede da un'ampia gradinata calcarea con un portico in cui si trovano delle epigrafi, tra cui una scolpita dalla mano del giovane Gioacchino Pecci, poi papa Leone XIII.

Accanto un bel campanile in pietra calcarea.

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Chiesa di San Michele Arcangelo
Chiesa di San Michele Arcangelo

La chiesa di San Michele Arcangelo in stile romanico risale al XIII secolo e si trova a Carpineto Romano vicino alla Torre Civica, dello stesso periodo, detta degli Aldobrandini.

All’interno si trova una cappella affrescata con una Flagellazione e sull’altare una copia del San Michele Arcangelo di Guido Reni.

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Chiesa San Leone Magno
 Chiesa San Leone Magno

La Chiesa San Leone Magno è stata costruita a Carpineto Romano nel 1882 dall'architetto Francesco Fontana per volere di papa Leone XIII, e si trova sulla piazza che porta il nome del Pontefice.

In stile neoclassico, presenta tre ingressi con pronao tetrastilo sormontato da un timpano: l'interno è a pianta basilicale con tre navate e volta a botte, sorrette da colonne corinzie su cui insistono i matronei.

Sulle navate laterali si trovano quattro cappelle con pale d'altare di pittori perugini.

Sull'altare maggiore si trova la Pietà marmorea del Sosnowski e, nel catino, campeggia la Madonna del Rosario, con i santi titolari (San Leone Magno e San Nicola) e devozionali del pontefice (San Giuseppe e San Gioacchino).

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Acuto. Chiesa Santa Maria de Matteis

La chiesa Santa Maria de Matteis è dedicata a Maria De Matteis, una santa nata in Ciociaria e che proprio ad Acuto ha dato origine all’ordine di suore che prende il suo nome.

Maria era nata nel 1805 a Vallecorsa che allora era l’ultimo paese dello Stato Pontificio prima del Regno delle Due Sicilie.

Nel 1834 fondò ad Acuto la Congregazione delle Suore Adoratrici del Sangue di Cristo nel posto dove era stata chiamata per fare scuola alle ragazze.

Oggi la comunità è presente in 26 nazioni e le spoglie della Santa sono conservate nella chiesa del Preziosissimo Sangue a Roma.

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Acuto. Chiesa Madonna di Mezzo Monte

La Chiesa Madonna di Mezzo Monte prende il nome dalla sua posizione in campagna, nella zona di Acuto dove si coltivavano i campi, ma è anche conosciuta con il nome di Madonna della Speranza.

Per questo l’edificio è circondato da ulivi e la campagna presenta i terrazzamenti tipici delle aree montane.

L’edificio si presenta in pietra calcarea lavorata come i muretti dei terrazzamenti e una sua particolarità è che il portico antistante l’edificio è attraversato dalla strada.

Al suo interno si trovano affreschi del 1600 di pregevole fattura.

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Lebbrosario by Daniela Bertino
Lebbrosario di Santa Maria Maddalena

La Chiesa lebbrosario Santa Maria Maddalena è molto antica e si trova nell’area dei vigneti e in passato il 22 luglio gli abitanti di Acuto organizzavano una festa in suo onore.

Si arriva alla chiesa passando sotto un arco a sesto acuto di un muro che delimitava l’area.

Infatti accanto alla chiesa già intono al mille l’arciprete Pietro fece edificare un lebbrosario per ospitare i numerosi malati che vagavano per le campagne.

L’area era idonea ad ospitare un centro per malati grazie alla presenza di sorgenti d’acqua e alla sua esposizione a sud.

La facciata è in pietra calcarea ed è molto semplice con un portone centrale sopra il quale si trova una lunetta affrescata.

L’interno della chiesa è un unico ambiente che termina con un altare e un piccolo abside ed è illuminato dal rosone della facciata principale e da due finestre laterali poste ai lati dell’abside.

Il tetto è realizzato da tre capriate il legno e da mattoni normali, alcuni dei quali hanno impressa la data del 1601.

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