Castro dei Volsci- Chiesa Santa Maria della Pace by Bettiol
Castro dei Volsci- Chiesa Santa Maria della Pace by Bettiol

La chiesa di Santa Maria della Pace risale al 1600 e venne edificata a Castro dei Volsci.

Deve il suo nome al tentativo di portare la pace tra i duellanti che erano soliti scontrarsi proprio in questa area chiamata Pozzotelli.

La chiesa ha una semplice facciata intonacata adornata con un portone e un timpano.

E' integrata in un edificio in pietra calcarea e vi si accede attraverso semplici gradini in pietra.
 

powered by social2s
Castro dei Volsci. Chiesa di San Francesco

La chiesa di San Francesco è stata costruita nel 1955 per il volere degli abitanti della contrada di Castro dei Volsci vicino la Stazione Ferroviaria che si sono impegnate nei lavori e nell’acquisto degli arredi.

Il terreno apparteneva ad un frate Francescano, e per questo la chiesa è stata consacrata a San Francesco.

L’edificio è stato ristrutturato negli anni '80 e si presenta come un semplice edificio in cemento armato con un campanile realizzato con graticci di ferro.

powered by social2s
Castro dei Volsci- Chiesa di San Nicola by Bettiol
Castro dei Volsci- Chiesa di San Nicola by Bettiol

San Nicola era considerato il custode delle porte delle città di Castro dei Volsci e questa chiesa si trova proprio all'uscita della Portella.

Questa era la porta di accesso e il punto più vulnerabile delle mura di cinta di Castro.

Anche altri centri laziali hanno chiese dedicate a San Nicola sempre ubicate fuori le mura.

Il nucleo originario della chiesa risale alla metà del VI secolo e risulta nell’inventario dei possedimenti della Diocesi di Veroli contenuto nella Bolla di papa Pasquale II del 4 settembre 1108.

La chiesa è il principale monumento storico di Castro dei Volsci e ha affreschi che risalgono alla sua edificazione, quando era ancora un modesto oratorio.

Il ciclo pittorico comprende due serie di storie del Vecchio Testamento e del Vangelo di scuola benedettina e sono stati fortemente danneggiati da antichi lavori di ampliamento dell’edificio.
 

powered by social2s
Castro dei Volsci. Chiesa di Santa Maria

La chiesa di Santa Maria si trova all'interno della cinta muraria di Castro dei Volsci dove un tempo si trovava il convento dei Frati Minori francescani.

Probabilmente risale tra il 1156 e il 1160 ma nel corso dei secoli ha avuto molte ristrutturazioni.

Le pitture risalgono al periodo del campanile romanico e fanno parte del nucleo originario.

All’interno si trovano delle pitture che risalgono al periodo del campanile romanico e fanno parte del nucleo originario.

Da notare un tabernacolo da parete in marmo e due acquasantiere in pietra scolpite a forma di giglio, e sorrette da colonnine analoghe.

L'organo settecentesco è posto sulla cantoria e proviene dalla chiesa di Santa Salome in Veroli.

Sono presenti anche quadri ad olio di San Giorgio e una rappresentazione della Vergine su lastra di metallo.

Una tradizione di fede vuole che una delle antiche campane del campanile romanico di Santa Maria veniva suonata dal sacrestano ogni volta che si preparava una bufera.

La leggenda narra che, come per incanto, al suono della campana le nuvole minacciose, pecie quelle di grandine si diradavano e si fermavano ai limiti del territorio di Castro.

powered by social2s
Castro dei Volsci. Chiesa di San Tamaro

La chiesa di of San Tamaro a Castro dei Volsci è l’antica chiesa di Santa Croce consacrata da Eugenio III nel 1151 in occasione di un suo soggiorno durante un viaggio da Fossanova a Montecassino.

Dagli archivi di Montecassino risulta che la chiesa venne visitata da altri Pontefici: papa Lucio III (1183), papa Innocenzo III (1208) e papa Onorio III (1226).

Da notare l'altare detto ‘papale’ perché volto verso il popolo a differenza dei normali altari che, prima del Concilio Vaticano II, erano costruiti in modo che il prete volgesse le spalle ai fedeli.

powered by social2s
Castro dei Volsci- Chiesa di SantOliva by Bettiol
Castro dei Volsci- Chiesa di SantOliva by Bettiol

La chiesa di Sant’Oliva a Castro dei Volsci risale al XII secolo ed infatti è menzionata in una Bolla di Onorio II datata 28 Novembre 1125 dal Laterano.

La chiesa è contigua alla rocca, all’interno delle mura castellane.

La chiesa è stata poi ricostruita nel barocco e arricchita da numerose tele e ornamenti.

All’interno sono da segnalare l’altare maggiore consacrato nell'anno 1537, un dipinto tardo settecentesco di scuola romana raffigurante San Francesco Saverio e un San Sebastiano del Mola.

powered by social2s

Iscriviti alla Newsletter

Scopri un territorio attraverso le emozioni di chi l'ha raccontato in prima persona.