A metà di corso San Giuseppe a Leonessa c’è la chiesa di Santa Maria del Popolo o dei Preti, chiamata così perchè tra il XV ed il XVI secolo vi confluirono i parroci dei Sesti (contrade).

La chiesa, originaria del 1300, è stata ampliata nella seconda metà del XV secolo per la grande importanza che aveva acquisito.

Da navata unica passò a tre navate e la facciata in pietra locale rossa fu ampliata in continuità con quella originaria.

Il portale è decorato con motivi ricchi di simbolismo.

Nel 1736 diviene Collegiata con 12 canonici.

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La chiesa di San Carlo Borromeo a Leonessa è a navata unica e quattro altari sui lati.

E' dei primi anni del XVII secolo ed è stata gravemente danneggiata dal terremoto del 1703.

Prontamente restaurata, fu abbellita con la costruzione della cupola finemente dipinta probabilmente dal Viscardi.

Dietro l’altare maggiore una ricca decorazione baroccheggiante realizzata dai Bisini nel XVIII secolo rappresenta la Gloria, ai lati due medaglioni con San Carlo Borromeo e San Giovanni Battista.

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Leonessa. Santuario di S. Giuseppe da Leonessa

Il santuario di S. Giuseppe da Leonessa è un pregevole esempio di architettura barocca.

Custodisce le spoglie del santo, tra cui il cuore ancora intatto racchiuso in un reliquiario seicentesco d’argento.

Questo è anche il cuore della città di Leonessa che venera il santo come suo celeste patrono.

Nell’annesso santuario, si trova il Museo Don Pio Palla che conserva paramenti sacri e oggetti risalenti all’epoca della costruzione del santuario.

L’organo è stato realizzato dall’organaro tedesco Giovanni Corrado Werlè (1759).

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Leonessa. Chiesa e convento di S. Francesco

La chiesa di San Francesco a Leonessa risale al 1200 e i lavori sono continuati nei secoli successivi, come si evince dalla complessità e irregolarità della struttura.

La facciata è in pietra rossa locale, tipica dell’architettura religiosa di Leonessa ed è arricchita da un portale scolpito che raffigura un agnello fra due leonesse.

All’interno tre navate con cappelle laterali.

Il campanile risale al 1539 e la chiesa aveva un annesso convento francescano chiuso nel 1809 dalle leggi Napoleoniche ed oggi diventato un centro culturale.

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La cattedrale di S. Agapito è dedicata al giovane prenestino esponente della famiglia Anicia martirizzato durante l'impero di Aureliano.

Questa chiesa di Palestrina è ricavata su un antico edificio pagano del IV sec. A.C.

Nel XII sec. il duomo fu ampliato dal cardinale Conone seguendo lo stile romanico.

Altre profonde modificazioni sono intervenute, nel corso dei secoli, che hanno portato all'aspetto attuale.

Al suo interno si trova una copia della Pietà di Palestrina di Michelangelo.

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Roccasecca. Chiesa di San Tommaso d'Aquino al Castello

La chiesa di San Tommaso d'Aquino al Castello fu costruita nel Trecento in onore di Tommaso d'Aquino e si trova appena sotto il presidio fortificato di Roccasecca.

Ha una pianta gotica a croce latina, con affreschi quattrocenteschi ed è la prima costruita nel mondo in onore del santo.

Si trova a metà strada tra il borgo medievale e il Castello.

Al suo interno si trova un busto in legno di San Tommaso del 1633.

Molti altri affreschi sono andati perduti durante l'ultima guerra.

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Arnara - Chiesa della Madonna del Carmine by Nando Potenti
Arnara - Chiesa della Madonna del Carmine by Nando Potenti

La chiesa Madonna del Carmine di Arnara venne costruita alla fine del 1700 durante i lavori di sistemazione idraulica delle acque dell’attigua fonte.

Ha il classico stile delle chiese di campagna.

La facciata è adornata con un portone con due finestrelle ai suo lati e una apertura di sopra.

Tutte le aperture sono bordate con pietre lavorate.

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