Foto Nando Potenti
Arnara. Chiesa di San Nicola di Bari

La chiesa di San Nicola di Bari risale al ‘700 e si trova dietro la rocca medievale di Arnara.

È una ricostruzione di un precedente edificio che risale al 1200.

L’edificio ha subito grossi danni durante il terremoto del 1915 ed è stato in seguito ristrutturato.

L’interno è a tre navate centrale in stile tardo barocco e la navata centrale termina con un altare e un coro ligneo sormontato da una tela che raffigura i santi Nicola e Stefano.

La navata centrale è coperta da una volta a botte mentre quelle laterali da tre cupole ciascuna. Gli altari delle navate laterali terminano con quadri incorniciati da colonne.

Sopra l’ingresso della Chiesa si trova un organo.

Negli anni ’90 è venuto alla luce un antico affresco a muro che raffigura il soccorso della Vergine alle anime purganti.
 

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La chiesa di San Sebastiano si trova vicino le antiche mura di Arnara.

Come è tradizione, infatti, tutte le chiese dedicate a San Sebastiano venivano costruite a protezione delle entrate delle città.

La prima notizia per la chiesa si trova in una relazione della visita del vescovo Lanteri nel 1629.

Nel 1731 la chiesa è stata totalmente ricostruita “moderna ed elegante” con l’aggiunta di un piccolo coro e di un nuovo altare laterale dedicato a San Francesco di Assisi.

Oggi l’edificio è in stile barocco con interno a croce greca.

Al suo interno si trova la statua lignea del santo che viene portata in processione il giorno del patrono di Arnara.

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La chiesa dell'Annunziata è meta di turisti durante tutto l'anno perché contiene un sofisticato presepe semovibile.

Ad Amaseno gli "Amici del Presepe" realizzano mostre di presepi che in occasione di ogni Natale.

E’ una delle manifestazioni più sentite e caratteristiche della provincia di Frosinone.
 

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Amaseno. Chiesa di San Rocco

La piccola chiesa di san Rocco fuori dal centro abitato di Amaseno risale al XVII secolo.

Fu edificata per voto della popolazione durante l’epidemia della peste in Europa.

La chiesa custodisce la statua di San Rocco, vissuto tra il 1295 e il 1327, il santo che protegge gli appestati.

E’ costruita in pietra calcarea intonacata e ha un’unica navata.

La tradizione vuole che per la sua festa si portino in processione cesti colmi di pane benedetto, da donare poi a tutta la popolazione.

Questa tradizione riprende la storia di San Rocco colpito dalla peste, che ricevette un cagnolino con un pane in bocca dalla Provvidenza.
 

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Il Monastero di Madonna dell'Auricola di Amaseno é uno dei centri spirituali e storici più importanti.

Ha uno stile gotico e le sue origini sembrano risalire al XIII secolo, grazie ad alcuni documenti dove è menzionata.

Sembra sia stata edificata dai monaci benedettini del ramo cistercense.

La chiesa è in pietra calcarea locale scalpellata e la facciata e il portale di ingresso sono di grande pregio.

L'interno, ricco di decorazioni e affreschi, è a navata unica con ai lati cappelle asimmetriche.

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Foto Sara Carallo
Amaseno. Chiesa di San Pietro

Da alcuni documenti di Amaseno riguardanti il pagamento delle tasse si fa risalire la chiesa di San Pietro al XIV secolo.

E' nominata poi nel testamento del feudatario Riccardo dei Conti di Ceccano, datato del 1315.

Il feudatario dispone il lascito di due benefici: uno per la chiesa di Santa Maria, dove vuole essere sepolto, e l'altro per la chiesa di San Pietro, con l'obbligo di suffragi per l'anima sua.

La chiesa di Amaseno è stata poi rimaneggiata varie volte fino al 1749 così si trovano alcune parti della chiesa in stile gotico e altre settecentesche.

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Foto Sara Carallo
Amaseno. Chiesa di Santa Maria Assunta

La chiesa di Santa MariaAssunta è stata consacrata nel 1177 ad Amaseno.

Il suo pulpito risale alla fine del XIII secolo ed è stato realizzato da Pietro e Giacomo Gullimari de Piperno (Priverno).

La chiesa medioevale ha molte caratteristiche cistercensi sia nella pianta che nella architettura.

Al suo interno si trova il prodigioso Sangue di San Lorenzo martire che si scioglie il 10 agosto ad Amaseno.

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Fontechiari. Chiesa di Santa Maria dei Fratelli

La chiesa di Santa Maria dei Fratelli è stata edificata sui resti dell’antica cella monastica benedettina all’ingresso del paese di Fontechiari.

Secondo la tradizione fu fondata dai monaci Iacopo e Bernardino di Catalogna che portarono nel paese il culto dalla Madonna dei Fratelli.

La chiesa ha una pianta rettangolare ed è in stile barocco decorata a fi nti marmi alle pareti.

Sulla volta presenta un bellissimo affresco che rappresenta la Trinità e al suo interno si trova il quadro della Madonna dei Fratelli del ‘700.

Sopra l’ingresso, un bell’organo funzionante realizzato dalla famiglia Catarinozzi.

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