Fumone- Chiesa Santa Maria Annunziata by Alberto Bevere
Fumone- Chiesa Santa Maria Annunziata by Alberto Bevere

La chiesa collegiata della Santissima Maria Annunziata era in origine dei signori del “castrum” di Fumone e la sua prima menzione risale al XII secolo.

Alla fine del XVIII secolo è stata completamente ristrutturato e, nel 1781, papa Pio VI la elevò a collegiata.

Nel corso dell’Ottocento, la chiesa subì ulteriori modifiche che la portarono ad assumere le forme attuali.

La facciata neoclassica è caratterizzata da due imponenti paraste di ordine gigante, che incorniciano il portale con la sua lunetta e una finestra rettangolare. Accanto alla chiesa si trova un poderoso campanile.

La chiesa è a due navate e al suo interno sopra la pala d’altare si trova una tela del Buttaragi del 1786, che rappresenta l’Annunciazione.

La navata minore termina con la cappella del SS. Sacramento dove è alloggiata l’immagine della Madonna del Perpetuo Soccorso, una icona venerata sin dal 1886.

Al centro del soffitto della navata maggiore è presente l’affresco che raffigura la morte di papa Celestino V mentre nella controfacciata vi è l’organo a canne degli inizi dell’Ottocento, recentemente restaurato.

Della chiesa originaria rimangono il fonte battesimale in pietra locale e la statua lignea cinquecentesca del santo protettore San Sebastiano.

Tra gli oggetti artistici degni di nota, ma non visibili all’interno della chiesa, figurano: la trecentesca croce astile in argento dorato, il dittico trecentesco di vetri dorati con numerose reliquie, la scultura argentea tardo barocca del patrono S. Sebastiano, realizzata nel 1697 dall’argentiere Giovanni Giardini, su modello del celebre scultore Camillo Rusconi.

Il nuovo altare in legno, realizzato negli anni Novanta del Novecento, è opera del maestro locale Paolino Cialone.
(Alessandro Potenziani)

powered by social2s
Torre Cajetani- Fontana by Nicola Paoloni 15
Torre Cajetani- Fontana by Nicola Paoloni 15

Ai piedi del colle su cui sorge Torre Cajetani, in un’area pianeggiante, si trova una sorgente di acqua minerale che ha le stesse caratteristiche dell’acqua di Fiuggi.

Le acque di questa fonte derivano da 15 polle che, riunite in 5 ricettacoli, sgorgano in due catini.

Queste acque sono diventate famose nella storia perché venivano usate da papa Bonifacio VIII, che soffriva del “mal della pietra” e si curava in questo modo.

powered by social2s
Torre Cajetani teatro parco laghetto - Bettiol - 109
Torre Cajetani teatro parco laghetto - Bettiol - 109

Nei pressi di un piccolo lago artificiale vicino la cappella di Sant’Antonio a Torre Cajetani, è stato realizzato un piccolo teatro composto da scalinate a semicerchio e un palco sul quale possono esibirsi attori e musicisti.

Lo scenario è suggestivo e l’area è utilizzata anche per altre manifestazioni.

powered by social2s
Torre Cajetani Laghetto di Cerano e teatro - Bettiol - 94
Torre Cajetani Laghetto di Cerano e teatro - Bettiol - 94

A Torre Cajetani, il parco del Lago di Cerano è stato realizzato attorno ad un lago artificiale di antiche origini.

Il lago veniva usato come abbeveratoio per le greggi al pascolo e già nel 1665 si ha notizia di lavori di sistemazione del lago da parte del Conte Antonio Caetani.

A poca distanza è stata attrezzata un’area per pic nic proprio di fronte alla chiesa della Santissima Trinità.

powered by social2s
Torre Cajetani Chiesa SS. Trinit - Bettiol - 99
Torre Cajetani Chiesa SS. Trinit - Bettiol - 99

La popolazione di Torre Cajetani è fortemente legata al Santuario della Santissima Trinità di Vallepietra, e ogni anno a giugno partecipa al pellegrinaggio a piedi.

La Compagnia di Torre Cajetani parte proprio da questa chiesetta della Santissima Trinità dopo la celebrazione di una messa.

La chiesa è di origine medioevale e al suo interno si trova un marmo con impressa l’immagine della Santissima Trinità.

powered by social2s

Iscriviti alla Newsletter

Scopri un territorio attraverso le emozioni di chi l'ha raccontato in prima persona.