Cave. Boschi di castagno

Cave è circondata da boschi di castagno e noci che negli anni la hanno resa famosa per la qualità delle loro produzioni. Sono una meta ideale per tutti gli amanti della natura e del trekking e da coloro che vogliono ripercorrere i luoghi dove si è ‘fatta la storia’ nei secoli passati.

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Cave. Parco di Villa Clementi

Il parco di Villa Clementi è stato realizzato a Cave nel XIX secolo ed è costituito sia da coltivi sia da centinaia di alberi secolari di alto fusto, di ogni genere e specie.

Il parco è un Monumento Naturale riconosciuto dalla regione e al suo interno si trova la famosa sorgente di acqua oligominerale la Fonte di Santo Stefano, che pare abbia giovato anche a Michelangelo Buonarroti.

Durante l’ultimo conflitto mondiale, Villa Clementi fu notevolmente danneggiata dai bombardamenti alleati in quanto era stata occupata dai soldati tedeschi che la avevano trasformata in autoparco. 

Qui si trova anche il teatro comunale.

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Cave. Collegiata di Santa Maria Assunta

La chiesa di Santa Maria Assunta è la collegiata della città, titoli che ha ereditato dalla più antica e modesta chiesetta di Santa Maria Assunta che si trovava nella parte bassa del borgo antico, sull’antica via che conduceva a Palestrina. Questa chiesetta è stata utilizzata fino alla metà del 1700.
La costruzione della nuova chiesa di Santa Maria Assunta venne iniziata nel 1637 quando si decise di demolire i pericolanti resti della vecchia chiesa. La costruzione della nuova Santa Maria venne bloccata per mancanza di finanze e per il rifiuto di molti sostenitori della vecchia chiesa di occuparsi della nuova.
I lavori per la costruzione della nuova Collegiata furono ripresi nel 1750 e la progettazione venne affidata all’architetto romano Costantino Fraschetti. La chiesa venne consacrata nel 1761 con il titolo di Santa Maria Assunta e Visitazione.
La chiesa si presenta a navata unica, coperta con volta a botte, con un grande arco trionfale, che delimita il presbiterio. L’edificio termina con un’abside rettangolare con soffitto a crociera.
Sotto l’altare è conservata una reliquia del sangue di San Lorenzo, trasportata qui nel 1790 dall’altra chiesa di Cave dedicata al Santo. Sulla cantoria, sopra il portale d’accesso alla chiesa, si trova un grande organo a canne realizzato con delle parti dell’organo cinquecentesco che la collegiata di Cave acquistò dalla Cattedrale di Sant’Agapito di Palestrina nel 1861.
Il portale d’ingresso è stato scolpito in bronzo dal maestro Lorenzo Ferri.

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Cave- SAN LORENZO by Giuseppe Mosetti
Cave- SAN LORENZO by Giuseppe Mosetti

La piccola chiesa di San Lorenzo Martire è stata la prima di Cave.

E' stata costruita su un complesso di catacombe ed inizialmente aveva anche un piccolo convento di monaci benedettini.

Viene citata in un documento del 988 dell’Abbazia di Subiaco.

La chiesa è stata ampliata nell’XIII e nel XVI secolo.

L’interno è a tre navate separate da colonne, chiaramente realizzate con resti romani, ed è ricoperta da affreschi del XV e XVI secolo.

Sotto la chiesa si trova l’originaria catacomba affrescata tra il X e il XIII secolo, alla quale si accede da una botola sul pavimento.

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Cave. Chiesa di Santa Maria in Plateis «della Cona»

La chiesa di Santa Maria in Plateis «della Cona» è stata edificata a Cave intorno al XIV secolo nel luogo di passaggio degli armigeri a controllo del territorio.

L’edificio ha una forma rettangolare con tetto a capanna ed è ricco di affreschi.

Al suo interno, si trova l’affresco della Madonna che nutre il Bambino della fine del ‘300, contenuta all’interno di un tabernacolo in marmo.

Probabilmente in origine l’icona, era posta all’interno di un piccolo oratorio e veniva adorata dai pellegrini e i viandanti che passavano lungo il tratto dell’attuale via Giorgioli.

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Cave- Chiesa SantAnatolia by Bettiol
Cave- Chiesa SantAnatolia by Bettiol

La chiesa di Sant'Anatolia è detta anche Santa Maria di Rapello e viene citata nel 1669, negli atti di una visita pastorale a Cave da parte del Cardinale Antonio Barberini il del 10 luglio, giorno in cui si celebra la festività di Sant’Anatolia.

La piccola chiesa era di proprietà della confraternita del SS. Crocifisso, e qui si conservava un’immagine miracolosa della Beata Vergine verso la quale meta di pellegrinaggio.

Ha una forma rettangolare con una copertura con volte a crociera ed è illuminata da due finestre rettangolari.

Sul tetto si trova un campanile a vela e nel sottotetto un ossario.

All’interno della chiesetta sono conservati affreschi realizzati tra il XV e XVII secolo.
 

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Cave- Chiesa San Pietro by Bettiol
Cave- Chiesa San Pietro by Bettiol

L’antica chiesetta di San Pietro a Cave è stata consacrata da papa Simmaco nel VI secolo.

Alcuni studiosi sostengono che una questa chiesa risalga all’anno mille e sia stata costruita dopo la distruzione della precedente chiesa ad opera dei barbari.

La chiesa è molto semplice e al suo interno ha un unico ambiente con una copertura a capriate, un altare e una finestra che si affaccia su via Del Fossato.

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Cave. Santuario della Madonna del Campo

Il santuario della Madonna del Campo è stato costruito a Cave proprio nel luogo della battaglia tra Romani e Prenestini contro Volsci ed Ernici del 267 AC.

In questo posto, nel 1655, venne edificata una chiesa in onore di Maria.

Qui era stata ritrovata un’immagine in stile bizantino di una Madonna con il Bambino in braccio tra i Santi Pietro e Paolo

Forse l’immagine apparteneva a una cripta della antica chiesa di San Pietro, che era andata distrutta.

I lavori per la costruzione del santuario iniziarono nel 1659, ma furono subito bloccati per continuare la costruzione della nuova Collegiata di Santa Maria Assunta.

La costruzione della chiesa fu ripresa solo nel 1703, quando il popolo volle ringraziare la Madonna del Campo per averlo salvato dai terremoti.

La facciata del santuario ha due ordini con un campanile ad ogni lato.

Nella parte superiore si trova un finestrone centrale con due nicchie ai lati.

Il portale centrale in legno è sormontato da una lapide marmorea con una dedica alla Vergine, e due portali più piccoli ai lati.

L’interno ha un’unica navata con al centro la doppia scala da cui si accede alla cripta, il luogo del ritrovamento che ospita il quadro della Madonna del Campo.

Sulle vetrate dell’abside sono rappresentate l’Annunciazione e la Resurrezione e l’abside è decorato con la storia del rinvenimento dell’immagine della Madonna.

Al centro del piazzale davanti la chiesa nel 1905 è stata posta una colonna con un capitello corinzio sormontata da una croce.

La croce ha sostituito una immagine della sirenetta con coda bifida che è il simbolo della città di Cave.

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