Palazzo Maoli è stato costruito nel seicento a Petrella Salto, insieme alla chiesa di Sant’Andrea, dalla famiglia mercantile dei Novelli.

Il palazzo è austero ma elegante: i portoni sono in pietra viva scalpellata e le finestre sono incorniciate da cornici di pietra.

All’interno il cortile presenta con tre ordini di arcate a tutto sesto.

Il salone di rappresentanza, con il grande camino in pietra scolpita, è oggi utilizzato per mostre e manifestazioni.

In alcune stanze, all’ultimo piano, si possono ammirare alcuni soffitti con volte a vela affrescate.
 

powered by social2s

La chiesa di San Giacomo fu costruita ad Orvinio nel 1612 per volere del barone Giacomo Muti e realizzata da Gian Lorenzo Bernini. 

La pianta dell'edificio è di forma ottagonale e vantava opere di pregio realizzate dall'artista locale Vincenzo Manenti che sono state ricoperte nei secoli scorsi.

Oggi la chiesa è sconsacrata e di proprietà privata.

powered by social2s
Orvinio. Castello dei marchesi Malvezzi-Campeggi

Il palazzo baronale dei marchesi Malvezzi-Campeggi nasce dalla trasformazione dell'originario castello fortificato attorno al quale so è formato il borgo di Orvinio.

Nel Cinquecento, terminata la necessità di utilizzare queste costruzioni per scopi difensivi, molti castelli vengono trasformati in palazzi rinascimentali.

Dell’originario castello si può ancora vedere il muro di cinta merlato, con le sue svettanti torri, che occupa tutto il centro storico.

I marchesi vivono ancora nel castello.

powered by social2s

Il nucleo fortificato originario di Montenero Sabino doveva occupare soltanto l’altura su cui sorge il castello Orsini, più tardi le mura furono ampliate.

Come per molte altre fortezze del Lazio, il castello terminò la sua funzione difensiva nel cinquecento ed è stato trasformato in Palazzo Baronale con l’aggiunta di due torrioni circolari merlati.

Oggi il castello Orsini è di proprietà del comune di Montenero Sabino e sono visitabili: i grandi saloni padronali con gli affreschi degli stemmi delle Casate, il cortile interno e la scenografica scalinata esterna.

powered by social2s
Monteleone Sabino. Museo civico archeologico Trebula Mutuesca

Il museo ricostruisce la storia dell'antica città di Trebula Mutuesca con la presentazione di materiale archeologico di epoca sabina e romana.

Si tratta di reperti ceramici, ex voto, epigrafi e sculture databili fra il IV secolo AC e il III DC.

Si segnalano una serie di ex voto provenienti da una fossa votiva presso la chiesa medievale di Santa Vittoria e le statue in pietra di epoca romana databili dal I secolo AC al I secolo DC.

powered by social2s

Iscriviti alla Newsletter

Scopri un territorio attraverso le emozioni di chi l'ha raccontato in prima persona.