Fontana Canale è fuori il paese di Latera su uno sperone roccioso dal quale sgorgano due sorgenti di acqua fresca e leggermente frizzante.

Ha tre vasche: una per l'abbeveramento degli animali, luna per l'insaponatura e una per il risciacquo dei panni.

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Il palazzo Farnese di Latera è stato costruito nel XVI secolo dalla famiglia Farnese.

Sul maestoso portale in pietra bugnata si trova uno stemma che raffigura una vacca con vitello, un castello e una mitra vescovile.

Questo denota l'appartenenza dell'edificio ai monaci ex-Basiliani di Grottaferrata (1682-1810).

I monaci hanno poi costruito una ala e una corte aperta che recinge l'area di accesso al palazzo.
 

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Ischia di Castro fu uno dei primi feudi della Famiglia Farnese che nel XIV secolo vi fece erigere il palazzo.

La costruzione fu commissionata all'architetto Antonio da Sangallo il giovane che doveva ristrutturare l’originario castello dell’XI secolo. L’idea era di trasformare un castello difensivo in un elegante palazzo rinascimentale.

Il ponte levatoio medioevale fu trasformato in una porta d’ingresso al centro storico e la torre centrale fu riempita per sostenere la spinta del nuovo corpo di destra.

Il palazzo Farnese è però rimasto incompiuto e si possono riconoscere le diverse fasi di edificazione del castello.

La parte più recente è quella sopraelevata e i corpi che si aggiungono al nucleo originale.

Nel XIV secolo era stata avviato anche un rafforzamento della fortificazione.
 

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La necropoli di Pianezze di Grotte di Castro è una delle necropoli del centro etrusco di Tyro che si trovava sull'altura di tufo detta "La Civita".

Di questo centro restano cunicoli, cisterne e tratti della cinta difensiva a grandi blocchi di tufo.

La necropoli è stata in uso fra il VI e il V secolo AC e vi sono 24 tombe a camera scavate nel tufo a più livelli e con lunghi corridoi di accesso.

Le tombe hanno un orientamento SE-NW, con riferimento alle credenze religiose etrusche per cui il nord-ovest è da attribuire alle divinità dell'oltretomba.

Ogni tomba accoglieva un paio di generazioni di una famiglia.

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Il museo si trova nel palazzo del podestà e contiene un'importante sezione etrusca e una medievale. Nella prima sono esposti alcuni corredi funerari della necropoli di Vigna la Piazza e di Pianezze, in funzione fra l’VIII e il IV secolo AC. Nella sezione medievale è ricostruita la storia più recente di Grotte di Castro e le sue tradizioni popolari.
 

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