La chiesa di San Rocco a Giuliano di Roma era dedicata inizialmente a San Sebastiano.

Risale almeno al basso medioevo quando vicino le porte della città si costruivano chiese dedicate a San Sebastiano per allontanare la peste.

Dal ‘400 questa funzione protettrice fu affidata a San Rocco e, per questo, venne dedicata anche a questo santo francese.

La chiesa fu ingrandita nel ‘600 e fu cambiata la parete di ingresso.

Nel posto dell’originario portone d'ingresso (visibile dall'esterno) fu eretto l'altare di San Sebastiano di fronte a quello di San Rocco, con le statue dei santi.

Nel 1855 la popolazione fu colpita dall'epidemia del colera al termine della quale la chiesa venne restaurata per ringraziamento.

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La chiesa settecentesca di Santa Maria Maggiore è stata costruita nel sito dell’originario castello medievale di Giuliano di Roma, nella parte più alta del centro storico.

La primitiva chiesa dedicata a Santa Maria esisteva già intorno al 1000 ed era posta accanto al castello dei Colonna.

Nel 1766 si decise di demolire l'antica chiesa per edificarne una più spaziosa.

La chiesa fu consacrata il 25 maggio del 1784.

Nel 1846 venne restaurata con l'aggiunta delle dorature e la ripulitura delle pareti.

Al suo interno ha tre navate con sei cappelle laterali e si trovano copie di opere di pittori celebri come Solimena, Conca e Saraceni.

Vi è un bel coro ligneo e un organo del XVIII secolo.

Il massiccio campanile è stato costruito sul maschio del castello e domina tutto l’abitato.
 

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Il santuario della Madonna di Loreto di Fontana Liri risale al 1565.

La costruzione è iniziata una piccola cappella dedicata alla Vergine.

Nel 1698 fu ampliato in seguito ad episodi miracolosi come la comparsa di tre gocce di sangue sul volto del Bambino Gesù in un quadro.

La statua della Madonna di Loreto risale al 1842.
 

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La chiesa di Santo Stefano è situata in prossimità delle mura del castello di Fontana Liri e risale al XIV secolo.

E’ stata poi rimaneggiata nel Settecento in stile barocco.

L'interno è a tre navate e si trovano quadri dedicati a Santo Stefano e San Francesco di Paola e una statua lignea di Santo Stefano.

A luglio, per 15 giorni ospita la statua proveniente dal santuario della Madonna di Loreto.

Qui è stato battezzato Marcello Mastroianni.

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La chiesa di Sant’Andrea e di Santa Croce a Fontana Liri risale al XVI secolo.

E' stata realizzata fondendosi con la preesistente chiesa di Sant'Andrea e infatti mantiene due porte di ingresso.

Il campanile è squadrato ed è stato ricavato da un torrione.

All'interno si trovano un antico crocifisso sull'altare maggiore, un organo con la cantoria, le statue di San Rocco e Sant’Antonio di Padova e i busti di Santa Barbara e Santa Lucia.

Nel 1971 vi furono girate alcune scene del film di Nino Manfredi "Per grazia ricevuta".

Oggi la chiesa è la sede del museo "I nuovi primitivi" di Vincenzo Bianchi dedicato a Michelangelo Buonarroti.

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Il convento di San Sosio a Falvaterra fondato da San Paolo della Croce il 2 aprile 1751.

Inizialmente era un piccolo fabbricato di un eremita che custodiva una chiesetta dedicata a San Sosio, martire nel 305 insieme con San Gennaro durante la persecuzione di Diocleziano.

Nel 1772 si iniziò la costruzione di una nuova chiesa e si allargò il convento per poter ospitare 12 religiosi al principio. Il convento è stato rimaneggiato nel XVIII e XIX secolo.

La chiesa ha una sola navata con cappelle laterali e presenta decorazioni barocche. Oggi il complesso è utilizzato anche come centro per convegni.
 

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Colle San Magno. Chiesa di San Magno

La chiesa parrocchiale di San Magno è stata edificata nel 1750 su disegno dell'architetto Vanvitelli, ed è oggi fortemente rimaneggiata.

È dedicata a San Magno, protettore del borgo di Colle San Magno.

L’imponente chiesa è in stile neoclassico e marca tutto il profilo del paese sin dalla distanza.

La facciata è caratterizzata da tre aperture: un ingresso monumentale e due laterali dalle quali si accede alle tre navate della chiesa.

Le navate hanno cappelle ricche di decori e affreschi in cui si trovano le statue di San Rocco e San Magno e la chiesa termina con un’abside e una magnifica cupola.

Sopra l’ingresso si trova una cantoria con un organo antico.

Il campanile in pietra si trova nella parte posteriore dell’edificio.

San Magno visse nel III secolo DC e, dopo la conversione, donò tutti i suoi beni ai poveri e fu eletto vescovo di Trani.

Guariva storpi e ammalati e, per sfuggire alle persecuzioni, iniziò a peregrinare fra Roma e la Ciociaria, dove testimoniava il vangelo e compiva miracoli.

Fu condotto al martirio, per ordine dell'Imperatore Decio. È sepolto nel duomo di Anagni.

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