La chiesa di San Leonardo di Noblat a Montorio Romano ha uno stile romanico e risale al trecento. ù

La sua semplice facciata è affiancata da un campanile a vela.

Al suo interno si trovano affreschi dello stesso periodo.

Recentemente sono stati riportati alla luce altri due affreschi raffiguranti un’Annunciazione e due Santi, risalenti al XIV e XV secolo, opera dei fratelli Torresani.
 

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La chiesa del Cristo Re di Montorio Romano è stata costruita nel 1934.

Sorge su una chiesa preesistente, dedicata alla SS. Annunziata e a Cristo Re.

Le vetrate riproducono i simboli delle virtù e dei sacramenti e sono opera dei fratelli Mellini di Firenze.

Al suo interno si trovano affreschi settecenteschi.
 

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Chiesa di San Rocco
Chiesa di San Rocco

La chiesa di San Rocco di Monterotondo è stata realizzata allargando una semplice cappella con una immagine della Vergine, costruita fuori le mura del paese.

Questa cappella era meta di pellegrinaggi che venivano da ogni parte a chiedere la grazia alla Madonna.

La storia narra che gli abitanti del borgo iniziarono a chiedere benevolenza a questa immagine che cominciò a far "piovere" su di loro un diluvio di grazie e di benedizioni.

Per questo è stata chiamata Maria Santissima del Diluvio delle Grazie.

Nacque così la chiesa di San Rocco che custodisce l’immagine.

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La chiesa della Madonna delle Grazie è la più antica di Monterotondo.

Risale a prima del 1448, anno in cui fu costruito il vicino monastero.

La facciata in stile romanico è stata rimaneggiata negli anni.

Al suo interno è custodito uno dei più noti monumenti funebri laziali del Quattrocento e le statue di santa Chiara e San Francesco.

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L’ordine dei frati cappuccini è stato approvato da Papa Clemente VII Medici nel 1528 e questo di Monterotondo è uno dei primi conventi realizzato nel 1609.

Nel 1703, il convento dei frati minori Cappuccini ospitò san Crispino da Viterbo che qui compì dei miracoli ed è ancora visibile il pozzo di acqua sorgiva del suo orto.

Garibaldi utilizzò il convento come suo punto di riferimento nel 1849 e nel 1867 ed è visibile l’effetto di una cannonata sul palazzo.

Ai primi del novecento i frati hanno aperto una scuola di teologia e filosofia e durante la seconda guerra mondiale sono stati molti attivi nel supportare la popolazione di Monterotondo e Mentana.

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Basilica di Santa Maria Maddalena
Basilica di Santa Maria Maddalena

Il Duomo, o Basilica di Santa Maria Maddalena di Monterotondo, è stato realizzato nel XVII secolo dalla famiglia dei Barberini.

Per collocarlo in una area difendibile è stata allargata la cinta muraria. La facciata è stata restaurata in stile barocco dai Marchesi del Grillo.

Il campanile risale allo stesso periodo e termina con una cuspide. All’interno da visitare l’affresco della volta dedicato alla Madonna del Tempio.

 

 

 


 

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Montelibretti. Chiesa della Madonna del Carmine

Il nucleo iniziale della chiesa della Madonna del Carmine a Montelibretti risale intorno alla seconda metà del 1700.

La chiesa è stata via via allargata per l’aumentare della popolazione. 

Con il tempo ha perso la struttura a navata ed oggi l’interno appare moderno ed è stata recentemente affrescata da Giovanni Rainaldi.

La Chiesa viene chiamata ‘Chiesa Nuova’ e da il nome al quartiere.

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