Colle San Magno. Chiesa di Santa Maria Assunta sul Monte Asprano

La chiesa di Santa Maria Assunta in Cielo di Colle San Magno fu edificata nei primi decenni del 1300 a pochi passi dal castello federiciano, e divenne una parrocchiale in comune con Castrocielo. Il clero stesso si divideva fra Colle San Magno e Castrocielo.  

Le reliquie già ospitate nel castello federiciano, quando venne abbandonato per scendere a valle, furono traslate a Palazzolo (Castrocielo).

Ma il lunedì di Pasqua e nel giorno dell'Assunta per secoli furono portate in processione fino alla Chiesa sul monte.

Anche la processione del Corpus Domini dal paese di Colle San Magno raggiungeva Santa Maria Assunta in Cielo.

Di queste consuetudini resta una festa molto importante il lunedì di Pasqua, giorno in cui è possibile visitare l'interno della chiesa e sentire il suono delle sue campane.

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Chiesa della Madonna del Passo
Chiesa della Madonna del Passo

La piccola chiesa della Madonna del Passo si trova lungo la via Sublacense proprio sotto il centro abitato di Agosta e vicino una sorgente. La sua costruzione è legata ad un miracolo del 1615 ed il suo nome originario era di Madonna degli angeli a ricordare il loro aiuto nella guarigione di Elisabetta di Andrea.

La donna era posseduta dagli spiriti maligno e l’esorcista fu fatto da un prete originario di Trevi nel Lazio e da allora la chiesa è dedicata alle guarigioni di indemoniati.

La chiesa si presenta come un semplice edificio a capanna intonacato, con due aperture ai lati del portone di ingresso e una grande croce realizzata in pietre.

L’interno ha un ambiente unico, con una copertura in capriate in legno, che termina con un grande altare di stile barocco e un affresco della madonna con bambino. Si dice che l’immagine fosse stata ritrovata e risale al XIII secolo.

La madonna del passo viene celebrata con una festa che si ripete dal 1700 in cui la statua della madonna viene portata in processione la sera del 7 settembre e durante la giornata dell’8 settembre.

 

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La chiesa della Madonna delle Piane si trova poco distante da Proceno in località Le Piane, da cui prende poi il nome.

Secondo una antica tradizione, la chiesa è stata costruita sul luogo in cui era stata ritrovata un’immagine della Madonna nel 1088.

In questa chiesa, la seconda domenica dopo Pasqua viene celebrata la festa della Madonna delle Piane con una messa solenne e una festa all’aperto.

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La piccola cappella si trova al centro del paese di Proceno ed è dedicata a San Giovanni Battista.

Una semplice facciata in intonaco con un portone centrale e un rosone.

All’interno si trova un ambiente unico coperto con volta a crociera e arricchito da un altare in marmo su cui troneggia un dipinto del santo.

Ci sono molte leggende nell’area che riguardano la relazione fra San Giovanni Battista e San Giovanni Evangelista in connessione con antichi riti pagani etruschi.

I due santi rappresenterebbero il solstizio estivo e quello invernale ed avrebbero chiari riferimenti con il duo Giano.

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Ci sono molte storie attorno alla costruzione di questa piccola chiesa della Madonna del Giglio.

Si trova su un poggio poco prima l’ingresso del borgo di Proceno.

Secondo una tradizione la chiesa è stata costruita su un precedente tempio etrusco dedicato alla dea Cerere.

Altre storie fanno risalire la sua costruzione all’apparizione della Madonna con un Giglio in mano ad una pastorella.

La Madonna chiese di costruire una cappella su una edicola dove già si trovava una sua immagine.

La pastorella si recò dalla famiglia Sforza che la fece edificare dopo notevoli pressioni popolari.

Lo stile della chiesa appare oggi non identificabile.

Una semplice struttura in pietra è stata arricchita da tre grandi aperture (in proporzione alla chiesa): una porta e due finestre laterali incorniciate da marmo riccamente lavorato.

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La chiesa di San Martino si trova fuori del centro abitato di Proceno.

Originariamente faceva parte di un monastero che è stato chiuso e demolito con l’arrivo di Napoleone.

La costruzione iniziale risale al 1200.

La facciata è in pietra locale molto lineare e semplici arricchita solo da un portone e una apertura circolare.

Il portone è in stile gotico con una lunetta che un tempo doveva ospitare un affresco.

Il convento era stato fondato dai benedettini e consegnato nel 1258 ai Frati Minori Conventuali, che vi sono rimasti sino all’arrivo di Napoleone.

Lungo il lato lungo della chiesa si riconosce una apertura che un tempo probabilmente collegava al monastero.

Una zona affrescata che faceva parte degli ambienti interni del monastero.

La chiesa ha un piccolo campanile a vela.

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La chiesa del SS Salvatore è la principale di Proceno e probabilmente è stata costruita sul luogo dove sorgeva la prima rocca del borgo.

Il campanile dovrebbe essere stato ricavato proprio dalla torre del piccolo castello.

Oggi si trova al centro dei tre rioni di Proceno: il Centro, il Salaiolo e il Poggio.

La chiesa è stata ricostruita dopo il terremoto del 1919 che fece crollare la volta del soffitto.

La facciata si presenta come un misto di stili con la parte bassa in pietra con un portale gotico e la parte alta intonacata e squadrata.

Sulla lunetta del portone di ingresso si trova una immagine della Madonna con bambino in terracotta.

Nella parte alta della chiesa si trovano tre apertura: una finestra e due nicchie che ospitano statue di santi.

L’immagine del Santissimo a cui è dedicata la chiesa si trova in una scultura nel rosone della facciata.

L’interno ha tre navate riccamente decorate in stile Cinquecentesco mentre la volta sopra l’altare maggiore è ancora quella in stile gotico.

Ci sono alcuni affreschi del Quattrocento alle pareti.

Vicino l’altare si trova un originale leggio in terracotta smaltata con l’immagine di Sant’Agnese.

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Nel punto più alto del paese di Proceno si trova una costruzione a base circolare.

E' una cappella dedicata a Sant’Agnese Segni da Montepulciano, patrona del paese.

La sua costruzione risale al 1879 sul luogo dove un tempo si trovava il convento.

La cappella ha una entrata caratterizzata da un portone rinascimentale che viene dal palazzo Sforza.

Nella facciata, due finestre che oggi hanno una vetrata artistica che fa filtrare la luce in modo suggestivo.

La cupola ha un lucernario ed è affrescata con semplici decori geometrici.

Sopra il semplice altare si trova una immagine della santa.

Un quadro in altorilievo in terracotta ricorda l’arrivo della santa a Proceno.

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